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Cronaca

Concorsi e gestione dipendenti al Cas, i sindacati rivendicano trasparenza: Figec chiede chiarimenti sull'ufficio stampa

Con delibera del 6 marzo il Consorzio proroga l'incarico ad alcune figure professionali in scadenza ma non applica lo stesso criterio per il posto di ufficio stampa, anzi dà mandato di affidare la comunicazione ad una società esterna. Le richieste anche dei segretari generali di Filt Cgil e Uiltrasporti

Resta nell'occhio del ciclone la questione concorsi al Consorzio autostrade, sospesi su disposizione del presidente Filippo Nasca per verificare eventuali anomalie dopo i troppi casi di "parentele" tra i vincitori e dipendenti in servizio o altro personale utilizzato dall'ente.

Un provvedimento, sospeso in autotutela dopo la segnalazione del sindacato Sla Cisal guidato dalla segretaria provinciale Graziella Franchina, che rappresenta un segnale di cautela e discontinuità rispetto al passato.

Ma sul fronte della gestione dei dipendenti al Cas si continuano a registrare provvedimenti che non vanno esattamente nella direzione della trasparenza.

L'ultimo è la delibera del 6 marzo con cui il Cas proroga l'incarico ad alcune figure professionali in scadenza ma non ha inteso applicare lo stesso criterio per quanto riguarda il posto di ufficio stampa, dando mandato al direttore generale di espletare in via d’urgenza “una pertinente procedura negoziale per l’affidamento ad una società operante nel settore della comunicazione”.

Una decisione contestata dal sindacato dei giornalisti Figec Messina (Federazione italiana Giornalismo Editoria e Comunicazione) che con una nota al Consorzio ricorda che il Cas ha previsto in organico un posto di ufficio stampa che non può essere lasciato scoperto. Figec sottolinea altresì che anche la nuova natura giuridica del Consorzio - da ente non economico ad ente economico - non consente di andare in deroga alla normativa in materia (la legge 150/2000 e L.R. 27/2007) perché lo stesso applica i principi previsti per la pubblica amministrazione.

Sulla vicenda sono intervenuti anche Carmelo Garufi e Michele Barresi, segretari generali di Filt Cgil e Uiltrasporti Messina.

"Condivisibile il provvedimento del presidente del Cas ing Filippo Nasca con cui si è disposta la sospensione temporanea in auto tutela dei concorsi per la ricerca di personale amministrativo dell’ente - dichiarano  Garufi e  Barresi - ove questa sia funzionale a fugare eventuali dubbi di regolarità e soprattutto verificare se i bandi abbiano avuto la dovuta evidenza pubblica al fine di garantire la libera partecipazione ai candidati interessati. Vogliamo sottolineare che i sindacati, già nel novembre dello scorso anno, avevano chiesto con nota ufficiale al Cas la revoca di tali bandi in quanto, a giudizio dei sindacati, gli stessi prevedevano assunzioni di qualifiche professionali inesistenti  nel contratto nazionale  applicato ai dipendenti del Consorzio Autostrade Siciliane, nota a cui il Cas fece seguire una prima sospensione delle prove scritte per poi riprendere le selezioni. Si faccia tutto nella massima trasparenza- continuano Garufi e Barresi - ma senza criminalizzare con troppa facilità un Ente e i suoi dipendenti, nel quale ribadiamo la pianta organica ad oggi esistente è fortemente carente e occorre concordare il nuovo fabbisogno di personale".

"In questi giorni abbiamo ritenuto tuttavia poco comprensibili alcune scelte di codesto consorzio in merito al rinnovo del distacco da altri enti di alcuni dipendenti le cui qualifiche potrebbero essere ricoperte da professionalità interne - continuano Garufi e Barresi - mentre questo inspiegabilmente non è avvenuto per il ruolo di ufficio stampa che invece ci risulta si voglia esternalizzare con il reperimento di agenzie di comunicazione in discrasia con quanto disposto dalla legge 150 del 7.6.2000. Riteniamo pertanto- concludono Garufi e Barresi - che il cambio di passo che il nuovo presidente del Cas ha evidentemente posto come priorità nella gestione dell’ente debba partire da un confronto sul piano industriale , sul fabbisogno organico e dal contratto integrativo dei dipendenti. 

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