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Il mezzo finito sul torrente Pace che costò la vita ad Antonino Tomasello

Il mezzo finito sul torrente Pace che costò la vita ad Antonino Tomasello

La spazzatrice maledetta di Messinambiente, sette condanne per la morte dell'operaio Tomasello

Due assoluzioni invece al processo sull'incidente costata la vita al dipendente finito nell'alveo del torrente Pace

Sette condanne a otto mesi per la morte nel 2014 del dipendente della Messinambiente Antonino Tomasello. Il tribunale, l'inchiesta era stata condotta dal sostituto procuratore Antonio Carchietti, ha condannato il dirigente Claudio Sindoni, l'ex commissario Armando Di Mario, i responsabili dei servizi Pietro Arrigo, Cesare Sindoni, Roberto Lisi, Natale Cucè e il direttore tecnico Antonino Miloro. La richiesta dell'accusa era di due anni e sei mesi. Escono assolti dal processo di primo grado l'ex commissario Alessio Ciacci, nominato dall'allora sindaco Renato Accorinti, e il responsabile Filippo Marguccio. 

Era il luglio del 2014. Nove e trenta o giù di lì. Antonino Tomasello morì a soli 59 anni tra le lamiere della spazzatrice di Messinambiente che aveva appena lasciato il suo carico all’inceneritore pochi metri più sopra, a Pace. L’assenza dei segni di frenata fece pensare in un primo momento ad un malore dell’operaio ma furono le testimonianze di passanti a raccontare invece il drammatico tentativo dell’uomo di riprendere il controllo del mezzo precipitato dopo aver sfondato il guard-rail nell’alveo del torrente Pace, un nome nome che quel giorno è sembrato perfino di cattivo gusto. L’errore umano fu escluso subito. Oggi le condanne. 

La chiamavano la spazzatrice maledetta.  Era già vecchia, almeno del 2005 e il commissario liquidatore Alessio Ciacci in quel periodo cercava di rimpiazzare. A caldo, un operatore raccontò che più di una volta se l’erano vista brutta con quella macchina. Era uscita da poco di nuovo dall’officina in attesa di essere definitivamente rottamata. Ciacci è stato l'unico, insieme al responsabile dell'autocentro Filippo Marguccio ad essere assolto. 

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