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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca

Prostituzione in appartamenti del centro, tre condanne per l'operazione "Seguimi"

Gli "imprenditori del sesso", un messinese e due colombiani, hanno scelto il rito abbreviato. La sentenza

Tre condanne per il processo scaturito dall’operazione “Seguimi”, l’indagine della Procura e della Mobile sulla prostituzione che ad ottobre 2021 ha portato agli arresti di Giuseppe Calapai, 39 anni e i colombiani Maria Yamileny Cordero Gonzalez e Jesus Alberto Ramirez Gonzalez di 44 e 30 anni. A disposizione dei tre “imprenditori del sesso” tre appartamenti, uno in via Fata Morgana, uno via Carlo Botta e uno in via Abruzzi, che servivano come case d'appuntamento per le donne e i trans che il trio riusciva a intercettare. 

Assistiti dagli avvocati Antonio Spiccia, Bonni Candido e Nino Cacia sono apparsi davanti al Gup Claudia Misale con il rito abbreviato: per Calapai, che secondo l’accusa reperiva i clienti e dietro compenso aiutava le vittime a pubblicare gli annunci di "lavoro", 55 anni e seimila euro di multa; per Jesus Gonzalez, che si sarebbe occupato prevalentemente del miglioramento delle condizioni delle abitazioni, 4 anni e 8.500 euro di multa, per Maria Gonzalez, che si preoccupava di gestire gli appuntamenti e le pulizie, 4 anni, 4 mesi e 4.800 euro di multa.

Le attività investigative hanno consentito di appurare, quanto gli indagati avessero profonda conoscenza del territorio ed elevata professionalità nella gestione di case di prostituzione, nel reperimento di donne e clienti, nonché nella pubblicizzazione degli incontri a pagamento sulla rete.

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