Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Coronavirus, messaggio al sindaco De Luca: "Situazione tra Neurolesi e ospedale Piemonte molto grave"

Durante la quotidiana conferenza facebook del primo cittadino è stata stata resa nota un'accusa sulle ferie del personale dei presìdi sanitari, dipendenti tornati a casa senza tampone nonostante i primi casi accertati di Covid 19, saliti a 14 i casi a contrada Casazza

Ospedale Piemonte

Quattro medici già contagiati di coronavirus all'ospedale Piemonte, riorganizzazione del personale tra Neurolesi e Piemonte con rischi di diffusione del contagio. E' quanto contenuto in un messaggio trasferito alla polizia municipale che sta svolgendo indagini e inviato al sindaco che lo ha reso noto oggi pomeriggio: "Mi riferiscono che la situazione al Neurolesi è grave - ha detto De Luca - il numero dei contagiati è più alto rispetto a quello che si profila, nella riorganizzazione molti medici e infermieri sono andati in ferie senza tampone, quando li mettete in ferie questi infettano le loro famiglie e mi dicono non riguarda solo il Neurolesi ma a quanto pare pure il Policlinico senza imposizione della quarantena". De Luca ha anche letto una nota del manager Barone su ferie e riorganizzazione delle attività del personale e dei servizi del Neurolesi-Piemonte. Al presidio sanitario di contrada Casazza i casi positivi erano saliti a 14 mentre all'ospedale Piemonte una contagiata, la donna ricoverata in Rianimazione. Se i numeri dovessero crescere la Regione potrebbe valutare la chiusura del Centro Neurolesi. 

L'amministrazione comunale ha diffidato l'azienda sanitaria provinciale sull'organizzazione, tra l'altro, dei presidi sanitari. Ventidue tamponi in una Casa di cura per anziani che ospita una cinquantina di pensionati, i risultati non sono disponibili. Nuova ordinanza del sindaco De Luca proprio diretta all'Asp: "Me ne frego di quello che dice il direttore dell'Asp, io sono massima autorità sanitaria cittadina, me ne infischio dei problemi burocratici, non abbiamo ancora il riscontro su coloro che sono rientrati dalle gite sulla neve, chi sono coloro che sono stati posti in quarantena o no e se si sono autodenunciati o no, il nuovo atto ordina all'Asp di garantire i tamponi con i laboratori d'analisi h24, compresi sabato e domenica perché un elemento fondamentale". Dopo il botta e risposta di ieri tra Asp e Comune i rapporti restano tesi.

Nuovo punto della situazione oggi della situazione anche sull'ultima ordinanza del presidente della Regione Musumeci ancora più rstrittiva sulla chiusura dei negozi e sulla possibilità di uscire se non per acquisti necessari ed emergenze. "Il nostro è lo stile Cina - ha affermato De Luca - le nostre ordinanze sono state definite nell'ordinanza di Musumeci che ringraziamo, il modello Messina è stato esportato in tutta la Sicilia". L'assessore Dafne Musolino ha spiegato il provvedimento regionale come gli acquisti, una sola volta al giorno e di un solo componente familiare, vietata la pratica motoria e sportiva all'aperto anche da soli, spostamenti con animali solo vicino casa, obbligo di sanificazione di strade e uffici, chiusura domenicale di attività commerciali tranne edicole e farmacie, vietati giochi nelle rivendite. Il vicesindaco Mondello ha preso parte al comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è tenuto in videoconferenza: "Abbiamo chiesto una maggiore collaborazione, operativa, all'Asp e l'ausilio delle Forze Armate per il controllo del territorio". L'assessore Massimo Minutoli ha elencato i dati su interventi e denunce.

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