Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Confisca dei beni a Bonaffini, la Cassazione dice no: si torna in Corte d'Appello

Si dovrà riesaminare la misura di prevenzione tenendo conto delle correzioni che hanno già portato alla restituzione di una parte del patrimonio

Nuovo annullamento della Corte di Cassazione alla richiesta della Procura di Messina di confisca al patrimonio di Sarino Bonaffini, l’imprenditore “re del pesce”. E la terza volta che la Suprema corte dice no ai sigilli sul patrimonio da 450 milioni di euro sequestrato nel 2011.

Intercettazioni telefoniche inutilizzabili, assoluzione e restituzione dei beni per Bonaffini-Chiofalo

Nel 2021 un primo pronunciamento della Cassazione ha determinato la restituzione del patrimonio riferito al socio di Bonaffini, il gruppo Chiofalo. Nei mesi scorsi altri beni sono stati restituiti a congiunti di Bonaffini mentre per il capostipite Sarino era stata confermata la confisca. Ora la Cassazione dà ragioni ai difensori, gli avvocati Salvatore Silvestro, Massimo Marchese e Carlo Autru, e rinvia gli atti alla Corte d’appello di Messina che dovrà riesaminare la misura di prevenzione tenendo conto delle correzioni che hanno già portato alla restituzione di una parte del patrimonio.

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