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Cronaca

Flc Cgil, Patrizia Donato prende il posto di Patti tra Scuola e Università

Il congresso lavoratori della Conoscenza ha visto l'elezione della docente che sostituisce il nuovo segretario generale della Camera del Lavoro

Una bella esibizione musicale degli alunni dell’Istituto comprensivo Pascoli-Crispi ha aperto il V Congresso della Flc-Cgil Messina che si è svolto ieri nella cornice della “Corte dei Mari”. Eletta nuova segretaria generale Patrizia Donato, docente di scuola secondaria di secondo grado, già componente della segreteria provinciale e componente del direttivo nazionale della Flc. La Donato prende il posto di Pietro Patti andato a guidare la segreteria generale Cgil. 

Diverse le tematiche al centro dei lavori congressuali della categoria della Cgil che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori della scuola, dell’Università, della ricerca, della formazione professionale, del Policlinico e dell’AFAM. Un forte no al progetto di autonomia differenziata del ministro Calderoli quello che è stato lanciato nel corso del congresso. “Diciamo no alla regionalizzazione dell’istruzione, abbiamo già avviato una mobilitazione e siamo pronti a contrastare progetti che aumentano divari e disuguaglianze”, ha detto Patti, lo scorso ottobre eletto segretario generale della Camera del Lavoro. La nuova segretaria della Flc Messina nella sua relazione programmatica ha sottolineato come “Viviamo già in un Paese in cui, secondo lo Svimez, uno studente e una studentessa del Sud stanno in classe 100 ore in meno all’anno e questa riforma si propone di creare ben 21 sistemi di istruzione, uno per ogni regione, andando a spezzare l’unità culturale del nostro paese. La scuola ha il compito costituzionale di rimuovere ostacoli e disuguaglianze e, per farlo, deve essere necessariamente uguale per tutti, da nord a sud.  Con la regionalizzazione, invece, avremmo la parcellizzazione del sistema scolastico con pesanti ricadute su contratti, organici, immissioni in ruolo, programmi”. Aspetti rilanciati  dal segretario generale della Flc-Cgil Sicilia Adriano Rizza e dalla segretaria nazionale Flc Graziamaria Pistorino, intervenuti al congresso, che hanno messo in evidenza come,  in uno scenario come quello della Sicilia dove il diritto allo studio è meno esigibile, con un forte gap nell’offerta di servizi, ci sarebbe invece bisogno di più investimenti per recuperare il divario esistente. Uno scenario che vede anche la Sicilia al primo posto, a livello nazionale, per dispersione scolastica e criticità territoriali ancora esistenti sul piano dell’edilizia scolastica.  Tra le altre tematiche affrontate, la stabilizzazione del personale precario, gli investimenti necessari nel settore della conoscenza. Patti, ha inoltre ricordato la battaglia degli ultimi due anni contro il progetto di trasformazione del Policlinico universitario di Messina in Irccs. Al congresso sono anche intervenuti i rappresentanti dell’Unione degli universitari e della Rete degli studenti medi.

Oggi alle 9,30 all'hotel Royal si terrà l'ottavo congresso dello Spi-Cgil Messina, nell’appuntamento congressuale del sindacato dei pensionati saranno affrontate le tematiche su pensioni, welfare, sulle condizioni sociali degli anziani nel territorio, sul diritto alla salute. Quello dello Spi, il penultimo congresso di categoria in vista dell’importante momento congressuale della Cgil Messina che si terrà il 20 e 21 gennaio.

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