Mistero in contrada Papardo, 50enne trovato morto con un sacchetto in testa e le mani legate

Il corpo dell'uomo è stato ritrovato ieri sera in un appartamento di una palazzina del popoloso rione. Il decesso risalirebbe ad almeno 12 ore prima. Indagano i carabinieri

Immagine di repertorio

E' mistero sulla morte di un uomo di 50 anni ritrovato ieri sera nel suo appartamento con la testa infilata in un sacchetto di plastica e le mani legate dietro alla schiena. La scoperta è stata fatta dai carabinieri, intervenuti dopo aver ricevuto l'allarme da un conoscente della vittima.

L'uomo, residente in zona Papardo, era riverso a terra con il capo ricoperto da un sacco di plastica legato intorno al collo tramite nastro adesivo e le mani bloccate dietro la schiena con un laccio emostatico stretto molto forte. Sul posto è giunta anche un'ambulanza del 118, ma il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso. Secondo i primi accertamenti la morte sarebbe avvenuta almeno dodici ore prima del ritrovamento del cadavere. 

Sulla vicenda indagano i carabinieri con il massimo riserbo. Resta in piedi l'ipotesi del suicidio, ma le particolari modalità del decesso lasciano aperta ogni possibilità. 

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