VIDEO | Lotta agli "zozzoni", l'impegno della sezione Ambiente della Municipale: "Sono sempre gli stessi individui"

Da gennaio la discarica abusiva sarà punita anche con il procedimento penale. Intanto prosegue l'impegno degli agenti che, fra uso delle tecnologie e sorveglianza fisica, ogni giorno lottano contro chi continua a buttare la spazzatura per strada. Il comandante Giardina: "Importante l'impegno delle squadre a tutela del territorio"

Fino a 15 mila euro di multa se si abbandonano rifiuti speciali e il processo penale. Le nuove disposizioni di legge contro chi conferisce i rifiuti nelle discariche abusive saranno dalla parte di chi lotta contro questi fenomeni nel 2024. A spiegare nel dettaglio in cosa consisteranno le sanzioni e come avviene a livello pratico il contrasto al fenomeno il comandante della polizia Metropolitana Giovanni Giardina. "L'uso delle fototrappole ha avuto un effetto deterrente in circa 40 siti - ha detto - Sono anche aumentate le verbalizzazioni a partire dalla targa dei veicoli di chi conferiva per strada. Al 99.9% con la targa risaliamento e verbalizziamo il responsabile". 

Un profilo, quello di chi alimenta le discariche, affezionato a luoghi e orari ben precisi. "Ci sono persone che gettano in modo seriale i rifiuti - ha aggiunto Giardina - Questi pagano anche la Tari quindi è un problema sociale e forse non amano la città". Oltre alle telecamere anche i droni sono impiegati dalla sezione Ambiente per controllare i torrenti e le spiagge. "Il controllo in strada e i sopralluoghi restano delle modalità importantissime anche se alcuni sono scaltri e lasciano la spazzatura senza nessuna indicazione per risalire al responsabile ma si fa il possibile anche se la tecnologia aiuta", ha concluso Giardina. 

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