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Stava sfondando un distributore di sigarette in via Cesare Battisti: denunciato

Il ragazzo è stato colto in flagranza di reato da una pattuglia dei carabinieri che lo hanno bloccato e hanno restituito il bottino al titolare della tabaccheria. Tante le sanzioni e le denunce eseguite durante i controlli straordinari

Intensificati i controlli lungo le principali arterie cittadine allo scopo di contrastare lo smercio di droga e per verificare il rispetto delle normative anticovid. Nel corso dell'attività di pattuglia i carabinieri della compagnia della Stazione di Messina Principale hanno deferito in stato di libertà, per furto e danneggiamento, un 28 enne, originario della Polonia, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre forzava un distributore automatico di sigarette collocato in via Cesare Battisti. Il giovane, bloccato dai Carabinieri, a seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di alcuni pacchetti di sigarette, provento di furto, che sono stati restituiti al proprietario.

Sempre nel corso del servizio di venerdì sera i militari dell'arma hanno arrestato in esecuzione di provvedimento di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto il messinese 56enne S.F. in quanto condannato alla pena residua di anni 5, mesi 8 e giorni 5 di reclusione ritenuto responsabile dei reati di truffa, calunnia e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, al termine delle formalità di rito è stato ristretto in detenzione domiciliare presso la propria abitazione. 

Arrestato in esecuzione di provvedimento di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina il messinese 68ene C.C., in quanto condannato alla pena residua di anni 4 e mesi 6 di reclusione poiché ritenuto responsabile del reato di truffa. L’uomo, al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi. 

Arrestato, ancora, il 44enne messinese I.V, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria e condannato alla pena residua di anni 4 e giorni 12 di reclusione poiché ritenuto colpevole del reato di favoreggiamento della prostituzione. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

I Carabinieri della Stazione Messina Arcivescovado hanno ancora deferito, in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, un extracomunitario di nazionalità tunisina, che, controllato in Piazza Stazione, è risultato sprovvisto del permesso di soggiorno. Sempre nel corso degli stessi controlli i Carabinieri delle Stazioni e del Nucleo Operativo sono riusciti ad intercettare, in più zone del centro cittadino, 9 giovani, che sono stati tutti segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di modiche quantità di marijuana detenute per uso personale, con il sequestro, in totale, di oltre 20 grammi di droga.

I servizi hanno permesso anche di accertare violazioni alla normativa prevista per il contenimento della diffusione del virus covid-19, con conseguenti sanzioni amministrative elevate nei confronti di 4 persone. Infine sono state controllate oltre 70 persone e 39 autovetture, elevando 4 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada.

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