Cronaca

Coronavirus, Orsa chiede maggiori controlli nei porti: "Chi tutela i marittimi?"

Il sindacato chiede maggiore attenzione durante gli sbarchi dei passeggeri da e per le isole minori. La lettera al ministro della Salute

L'aumento del numero di contagi del coronavirus in Italia ha messo in allarme anche i dipendenti che lavorano nei trasporti.

Se da un lato i controlli in aeroporti e stazioni è attivo un protocollo di sicurezza, nei porti e negli scali per le isole minori l'attenzione sembra più bassa.

Orsa accende i riflettori sui rischi a cui è sottoposto il personale marittimo che ogni giorno è a contatto con centinaia di passeggeri. Secondo il sindacato ai varchi per l'imbarco e lo sbarco si passerebbe facilmente mentre sarebbe opportuno procedere al controllo di passeggeri e conducenti dei mezzi che ogni giorno raggiungono le località insulari.

L'Orsa chiama in causa direttamente il ministro della Salute Roberto Speranza a cui chiede di valutare i rischi a cui i marittimi vanno incontro procedendo anche alla diffusione di norme e protocolli da far conoscere e adottare 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, Orsa chiede maggiori controlli nei porti: "Chi tutela i marittimi?"

MessinaToday è in caricamento