"Sono sola in casa, non mangio da cinque giorni", i messaggi choc degli anziani messinesi durante il coronavirus

Le richieste d'aiuto alla Comunità di Sant'Egidio. In due settimane le telefonate al centralino di via 24 maggio sono cresciute in modo esponenziale. Gli sforzi dei volontari in favore dei più deboli

Ai tempi del coronavirus si rischia di morire anche per abbandono e solitudine. Sono decine le telefonate che ogni giorno arrivano al centralino della Comunità di Sant'Egidio di Messina.

A comporre lo 090/2008768 sono in maggioranza anziani costretti a vivere la quarantena da soli e spesso senza la possibilità di badare a sé stessi. Nelle ultime due settimane le richieste d'aiuto sono cresciute esponenzialmente e l'impegno dei volontari per offrire assistenza a tutti è diventato sempre più gravoso.

Non si muore solo di Coronavirus, l'appello del signor Bruno “abbandonato” dai servizi sociali
 

I messaggi più toccanti arrivati ai ragazzi della Comunità

C'è chi implora un aiuto perchè non riesce a camminare.

Sono una donna sola, disabile al 100% senza la possibilità di camminare. Non mangio da cinque giorno perché non riesco a fare nulla e sono abbandonata da tutti. Ho urgente necessità di assistenza domiciliare.

A contattare Sant'Egidio anche un'anziana impossibilitata perfino a gettare l'immondizia.

Sono una signora anziana che non può camminare. Cerco aiuto per buttare la spazzatura quando si accumula perché non ho nessuno, e non so con chi buttarla perché non vedo più nessun vicino a cui chiedere aiuto. Vorrei pregarvi di darmi aiuto, grazie.

Provvedere alla spesa diventa ogni giorno più problematico. Da qui la richiesta, con tanto di scuse per il disturbo, di un anziano. 

Sono in casa da solo, anziano. Vi volevo dire, che il supermercato che mi portava la spesa non mi risponde più . Vi ringrazio tanto se mi potete aiutare. Sono seccato per le mie condizioni, ancora posso agire, cammino da solo, mi faccio da mangiare, però se mi potete portare qualcosa perché ho terminato tutto. Grazie tanto e scusate il disturbo.

Come aiutare i volontari

La Comunità di Sant'Egidio continua la distribuzione, insieme al cibo, di gel igienizzanti, sapone liquido, salviette disinfettanti, guanti monouso in lattice e altri presidi utili per proteggersi dal contagio.

L'aumentato fabbisogno e di generi utili all'igiene è un invito ad una maggiore solidarietà. Chiunque può aiutare i volontari donando un contributo libero attraverso un bonifico bancario tramite le coordinate: 

COMUNITA DI SANT EGIDIO - SICILIA ONLUS

IBAN: IT29T0306909606100000006716

CAUSALE: EMERGENZA CORONAVIRUS

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