Cronaca

Covid, la zona rossa ha funzionato: a Messina contagi in calo

La stima dell'Asp a poche ore dal passaggio in fascia arancione di tutta la Sicilia. Trend invertito dopo il picco delle ultime settimane: incidenza dal 34 al 14%

La zona rossa sembra aver portato gli effetti sperati: a Messina i contagi da coronavirus sono in calo, pur restando alto il numero dei decessi. Lo certifica un monitoraggio dell'Asp a poche ore dal ritorno in zona arancione stabilito dal governo.

Dopo una fase di crescita della diffusione del virus, coincidente con il picco dei nuovi positivi di inizio 2021, nell’ultima settimana invece l'Azienda Sanitaria Provinciale ha registrato una chiara inversione del trend, evidenzata dalla diminuzione dei contagi rispetto ai 14 giorni precedenti. Ciò è dovuto sia alle misure restrittive previste dall’ordinanza regionale che ha istituito la zona rossa in tutta la Sicilia (l'inversione di tendenza di Messina rispecchia infatti un andamento simile e generalizzato per tutta l'Isola), sia al decorso della malattia che fa rilevare un alto numero di guariti.

Dall’inizio della pandemia la provincia di Messina è la terza in Sicilia per numero di casi segnalati dopo Palermo e Catania. Anche ciò che riguarda i tassi d’incidenza per provincia in rapporto a 10.000 abitanti, il territorio dell'Asp di Messina si colloca poco sopra la media regionale ed al terzo posto dopo le aree di Catania e Palermo.

"È significativo - precisa Asp -  inoltre il decremento dell'occupazione dei posti letto ospedalieri per i pazienti Covid 19, anche per l'implementazione dei posti letto di terapia intensiva delle ultime settimane. Sebbene la rete regionale di riferimento non sia mai andata al di sopra i parametri di allerta definiti dall'Istituto superiore di sanità (anche ai fini delle classificazioni come ad esempio la zona rossa), va riconosciuto il livello di pressione a cui il sistema sanitario locale è stato sottoposto senza però andare in crisi. È noto che non si è verificato alcun episodio di ìmigrazione sanitariaì verso altri territori ed altrettanto evidente ai più che le strutture sanitarie di Messina, in precisi momenti della pandemia, abbiano ospitato pazienti provenienti da fuori provincia".

Ulteriori dettagli sono arrivati alla fine del tavolo tecnico svoltosi in mattinata a Palazzo Zanca.  Secondo l’ultimo dato pervenuto, l'incidenza dei contagi si attesta al 14% rispetto al 34% di inizio mese.
“È un risultato che non ci tranquillizza per il futuro – ha evidenziato l’assessore Dafne  Musolino – ma almeno ci consola dei sacrifici sostenuti nelle ultime settimane, che certamente non sono stati inutili. Ricordiamo infatti, che il Comune  è stato dichiarato zona rossa anche su formale richiesta del Commissario Covid dell’ASP 5  Marzia Furnari. Per quanto riguarda le scuole ed altre eventuali chiusure o restrizioni si attendono nelle prossime ore le valutazioni del Comitato Tecnico Scientifico regionale ed eventualmente quelle dell’Asp 5, che porteranno alle conseguenti determinazioni del residente Musumeci”.

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