Cronaca

Coronavirus, pedaggio a Villafranca e camionisti da accompagnare in bagno: le disposizioni del Cas che fanno a pugni

La Regione plaude alla sospensione del pagamento del pedaggio per medici e infermieri ma sulle procedure del Consorzio autostrade per contenere il contagio arrivano le contestazioni del sindacati. Ecco perchè

Il responsabile esazione Gaspare Sceusa avverte gli agenti tecnici esattori di restare dentro le cabine col finestrino chiuso, nello stesso giorno il  direttore generale Salvatore Minaldi gli chiede invece di accompagnare in bagno i camionisti che hanno questa esigenza, o meglio di agevolarli.

Ma in che modo, se  la maggior parte delle stazioni non hanno servizi igienici esterni e quelli dentro i fabbricati non sono raggiungibili se non con qualcuno che vada ad aprire personalmente? 

Se lo chiede qualche sindacato e dovranno mettersi d’accordo fra di loro i vertici  del Consorzio autostrade per chiarire le disposizioni legate al contenimento del Coronavirus. 

Minaldi scrive infatti al personale e ai gestori di tratta che “vista la necessità di rifornire costantemente la grande distribuzione su tutto il territorio siciliano, causa emergenza coronavirus, si chiede a tutti gli operatori Ate in servizio di agevolare gli autotrasportatori in transito alla fruizione dei servizi igienici esterni. Nel caso in cui, la stazione sia sprovvista di servivi igienici esterni, si fa obbligo d’indicare i bagni all’interno del fabbricato di stazione”.

I sindacati annunciano già contestazioni perchè la maggior parte delle stazioni non hanno servizi igienici esterni o agibili e i bagni interni al fabbricato non possono essere indicati senza la presenza fisica dell’esattore che deve anche andare ad aprire personalmente il fabbricato e accompagnare l’avventore”.

Le note contestate

Mugugni anche per la nota di Sceusa, anche questa indirizzata a personale e gestori di tratta dove si fa divieto  a gli agenti tecnici esattori di prestare servizio nelle cabine senza la protezione in vetro (blindatura) fatta eccezione per la pista 12/U di Villafranca Tirrena, dove gli Ate dovranno lavorare con il finestrino abbassato, sollevandolo solo alla presenza del veicolo in pista per pagare il pedaggio. In presenza di traffico nelle piste con cassa automatica di Ate in servizio “disponibile” dovranno intervenire abilitando le piste manuali fino al decongestionamento del piazzale di stazione. 

Proprio sul protocollo per la sicurezza dei lavoratori e sul sostegno economico connesso all’emergenza Coronavirus i sindacati hanno segnalato la necessità di fornire ai caselli mascherine protettive ad oggi non distribuite da impiegare a cura dell’esattore in caso di necessità per possibili interventi negli automatismi che porterebbero a contatto con gli utenti rendendo necessaria la protezione.

Il sindacato lavoratori autostradali in particolare ricorda che “il personale assegnato al casello di “ Villafranca” ha diritto ad essere debitamente tutelato al pari di quelli assegnati in altri caselli” e chiede di chiarire meglio le note dirigenziali anche rispetto “il nuovo servizio istituito ieri dalla direzione”, agevolare gli autotrasportatori in transito alla fruizione dei servizi igienici, anche per accedere nei locali dei fabbricati di Esazione “dove, peraltro – si fa notare -  ci sono anche le casseforti”.
I sindacalisti chiedono infine anche garanzie sulla regolare erogazione degli stipendi ai lavoratori del Cas sollecitando ogni utile intervento a garantire per la durata dell’emergenza il diritto al salario.

Pedaggio gratis per medici e infermieri

Piace invece al governo regionale l'iniziativa del Cas di sospendere il pagamento dei pedaggi autostradali da parte di medici e infermieri impegnati giorno e notte nei reparti, anche rischiando in prima persona, per la battaglia al coronavirus negli ospedali siciliani.

“Il Consorzio mostra così un concreto e doveroso segnale di vicinanza nei confronti di chi combatte in prima linea -  dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone - per fermare un'epidemia inaspettata e drammatica per la Sicilia e per l'intera Italia".

"Stiamo prendendo contatto con gli Ordini dei medici e gli Ordini delle Professioni Infermieristiche - aggiunge il presidente del Cas Franco Restuccia, a nome dell'intera governance dell'ente - per concordare le modalità di esenzione dal pagamento del biglietto sulla nostra rete autostradale. Una scelta che va vantaggio di quei professionisti che operano per curare i malati di covid-19, testimoniando loro il nostro pieno sostegno". 

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