Coronavirus, nuovi contagi contenuti in Sicilia (+89): altri tre morti, a Messina solo un caso in più

La situazione negli ospedali resta pressochè stabile rispetto a ieri: 220 ricoverati (+6) più 16 in terapia intensiva (+1). Le vittime a Palermo e Siracusa. L'assessore Razza: "Più casi tra i turisti che tra i migranti"

Dopo il boom di venerdì scorso (179 nuovi contagi), negli ultimi giorni sembrano calare i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia. Dopo il +108 di ieri oggi si registra un +89. E per chi sostiene che "più tamponi si fanno, più contagiati si trovano", oggi la percentuale di positivi su test effettuati (6.039) si attesta all'1,47%. Anche questo dato in diminuizione. Ovviamente parlare di curva in calo è di certo prematuro, ma con l'avvento dei test rapidi (risultato in 15 minuti) forse si riuscirà a evitare quanto successo la scorsa primavera. 

Intanto purtroppo continua a salire il numero di morti con il Coronavirus, secondo il bollettino del ministero della Salute in Sicilia si registrano altre tre vittime: due a Palermo (uno è di Trapani) e uno a Siracusa. A fare da contraltare ci sono anche 65 persone che hanno scacciato l'incubo Covid e che portano il numero dei guariti a 3.519. La situazione negli ospedali dice che oggi le persone ricoverate sono 220 (+6 rispetto a ieri) e le terapie intensive 16 (+1). Gli attuali positivi sono 2.412 , di cui 2.166 in isolamento domiciliare. 

Dalla Regione fanno sapere che dei nuovi contagi 9 appartengono al focolaio della Missione Speranza e Carità di Biagio Conte, mentre 1 è un migrante ospite all'Hotspot di Lampedusa (che viene "assegnato" a Palermo). Ecco i nuovi casi per provincia: Palermo, 42; Catania, 16; Messina, 1; Siracusa, 2; Enna, 1; Ragusa, 9; Trapani, 15; Agrigento, 0; Caltanissetta, 3.

Razza: "Più casi tra i turisti che tra i migranti"

Ieri l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza all’Ars ha snocciolato alcuni dati per nazionalità. Da questi si scopre che nonostante i continui allarmi del governo regionale sui migranti, il problema ha riguardato più i turisti: “Dall’inizio – spiega Razza – l’81 per cento dei casi ha riguardato siciliani residenti in Sicilia, il 6 italiani fuori regione, il 6 stranieri presenti in Sicilia e il 6 migranti”. Totale: 12 per cento turisti e 6 per cento migranti, anche se Razza ha un’obiezione: “Sapete che questo dato va letto dalla fase di ripristino degli sbarchi – precisa Razza – Gli attuali migranti positivi sono 396: a questi vanno aggiunti 56 al Covid hotel e quelli in quarantena (171). Il totale è di 623 soggetti relativi a questo particolare cluster”. 

Ma Razza si è mostrato ottimista quando ha fornito il dato dei ricoverati che "in Sicilia sono meno del 10 per cento degli attuali positivi, con una percentuale ben distante dai 30-40 pazienti in ospedale ogni 100 contagiati scoperti che si registravano in primavera". 

In Sicilia a disposizione 750 mila tamponi rapidi

Sono oltre 750 mila i tamponi rapidi già a disposizione del Sistema sanitario siciliano per le azioni di ricerca e tracciamento del Coronavirus tra la popolazione. Si tratta del primo carico acquistato direttamente dalla Regione Siciliana e distribuito nei giorni scorsi a tutte le Aziende. I tamponi rapidi consentono in pochi minuti di ottenere l'esito, semplificando e velocizzando le procedure di conctat tracing ed evitando soprattutto possibili rallentamenti alle azioni dei sanitari per contrastare il contagio da Covid-19. I nuovi test sono già stati adoperati negli aeroporti di Palermo e Catania, in alcuni pronto soccorso dell'Isola e stamattina anche nella scuola Maria Adelaide (Video). L'assessorato regionale alla Salute ha inoltre messo una fornitura a disposizione delle case circondariali e degli istituti di correzione.

Bollettino coronavirus-3

La situazione nel resto d'Italia

L'ultimo bollettino Coronavirus pubblicato ieri martedì 22 settembre registrava 1.392 nuovi casi e 14 morti, 239 i pazienti in stato critico che necessitano del ricovero in terapia intensiva (+7), 2.604 il numero di ricoverati (+129). Numeri preoccupanti se accostati al cambiamento dell'epicentro dell'epidemia che si sposta a Sud: il Lazio è l'unica regione che supera i 200 nuovi casi (+238), seguita dalla Lombardia (+182) e Campania (+156). Sempre nel Lazio il numero dei pazienti in terapia intensiva è triplicato nelle ultime due settimane e i nuovi casi continuano ad aumentare molto più che nel resto del Paese. Nel dettaglio i numeri dell'ultimo bollettino.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Attualmente positivi: 46.114 (+625)
Ricoverati: 2.658 (+54)
Ricoverati in terapia intensiva: 244 (+5)
Tamponi: 103.696
Totali casi: 302.537, nuovi casi: 1.640

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Militari con i manganelli per dare la “caccia” al coronavirus, paura e tensione fra i bimbi della scuola Pietro Donato

  • Getta i rifiuti fuori orario e prende a pugni un vigile urbano: denunciato comandante degli aliscafi

  • Smart working, De Luca in tv al ministro Dadone: “Non ha idea di quello che sta succedendo nei comuni”

  • “Quando muore un avvocato, muoiono i diritti”, legali in piazza per ricordare la collega turca Ebru Timtik

  • Caronia, nuovi indizi dai legali: sempre più dubbi sulla caduta di Viviana dal traliccio

  • De Luca annulla l'Internazionale canina, gli organizzatori: "Danno all'intera città, pronti alla protesta"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MessinaToday è in caricamento