Virus, un contagio e nessun decesso in Sicilia: a Messina in arrivo le apparecchiature per i tamponi veloci

Degli attuali 872 positivi, 60 pazienti (-3) sono ricoverati - di cui 6 in terapia intensiva. Diminuiscono anche gli isolamenti domiciliari

Solo un nuovo contagio e nessun decesso. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola che è penultima in Italia per tasso di mortalità. Il bollettino in merito all'emergenza Coronavirus è aggiornato alle ore 15 di oggi. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 160.639 (+2.771 rispetto a ieri), su 136.155 persone: di queste sono risultate positive 3.448 (+1), mentre attualmente sono ancora contagiate 872 (-7), 2.300 sono guarite (+8) e 276 decedute (0). Degli attuali 872 positivi, 60 pazienti (-3) sono ricoverati - di cui 6 in terapia intensiva (0) - mentre 812 (-4) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà lunedì.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87. Il coordinamento per l'emergenza coronavirus nell'area metropolitana di Messina informa che presso l'A.O.U. "Policlinico" di Messina si è registrata 1 nuova guarigione, con conseguente dimissione, di un paziente ricoverato e che era risultato affetto da Covid-19: si tratta di una donna di 71 anni. In città e provincia le guarigioni complessive dal Covid-19 di pazienti precedentemente o attualmente ricoverati sono ora 155, a cui se ne aggiungono 227 (+3 rispetto alla settimana precedente) di pazienti che erano stati posti in isolamento domiciliare.

A Messina crescono i guariti

A Messina crescono i guariti. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 13 (2, 152, 11); Catania, 402 (22, 570, 100); Enna, 8 (0, 388, 29); Messina, 126 (20, 382, 57); Palermo, 262 (15, 281, 37); Ragusa, 11 (0, 79, 7); Siracusa, 2 (1, 220, 29); Trapani, 16 (0, 120, 5).

Tamponi veloci Covid-19, l'Asp aggiudica la gara

Intanto l'Asp di Messina ha comunicato oggi che è stata aggiudicata la gara per l'acquisto delle apparecchiature che consentono l'esecuzione dei tamponi rino-faringei per lo screening del Covid 19 con l'acquisizione del risultato in soli venti minuti. "Doteremo tutti i nostri ospedali - dice il direttore generale Paolo La Paglia - di questa apparecchiatura che permetterà all'ingresso del paziente di effettuargli il tampone e di conoscere immediatamente il risultato; questo ci permetterà di far lavorare tutto il nostro personale in sicurezza e nello stesso tempo di ridurre i tempi di attesa per effettuare le prestazioni sanitarie richieste dai nostri utenti." L'Asp di Messina, ai fini di evitare possibili interruzioni dovute a possibili temporanei malfunzionamenti, si è dotato di 8 terminali diagnostici, uno per ognuno dei sette ospedali e uno di riserva da utilizzare all'occorrenza; le apparecchiature dovrebbero essere consegnate entro la prossima settimana.

Come leggere i numeri

I numeri vanno letti e interpretati, se si vuole davvero capire come evolve, in positivo o in negativo, un'epidemia. E si rischia di incorrere in particolare in un equivoco, che va spiegato. Quali sono i numeri che vanno analizzati per capire "come sta andando"? Sono prevalentemente due: i decessi, che sono il dato purtroppo più attuale e più correlabile quindi all'andamento della curva epidemica giorno dopo giorno. E poi il numero di casi totali, perché come detto è solo quello che dà conto di aumenti o diminuzioni nei contagi.

Ovviamente è molto importante per tutti anche il numero dei guariti, ma è un dato clinico, non epidemiologico: se ad esempio domani ci fossero 300 nuovi casi e guarissero tutti all'istante, facendo un'ipotesi estrema, pur essendo una splendida notizia non cambierebbe nulla sul piano della curva epidemiologica, che risulterebbe in salita di 300 casi.

Ecco perché il dato che più trae in inganno è quello degli "attualmente positivi". Molti fraintendendo lo considerano il numero dei nuovi contagiati del giorno, ma è evidente che non è così. Si tratta solo del "paniere" dei malati totali di Coronavirus a cui via via vengono sottratti i morti e i guariti. Dipende quindi non dal numero di persone che fisicamente il giorno prima sono state sottoposte a tampone e dichiarate positive, ma dagli altri due fattori, morti e guariti. Ed ecco perché si crea l'equivoco: se aumentano guariti e deceduti è inevitabile che calino gli "attualmente positivi", il che non vuol dire affatto che ci siano meno contagi oggi rispetto a ieri.

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