Cronaca

Coronavirus, in Sicilia più guarigioni meno ricoveri: nel Messinese nessun morto

Il bollettino regionale aggiornato alle 17 del 7 aprile. Cinque i pazienti che hanno vinto la battaglia contro il virus, due i decessi. Finora eseguiti 24.857 tamponi, 2091 quelli positivi. In città è provincia registrati 327 contagi (+7)

Più guarigioni rispetto a ricoveri e decessi. E' il dato che balza all'occhio leggendo l'ultimo bollettino regionale sull'emergenza coronavirus in Sicilia.

Il monitoraggio, aggiornato alle 17 del 7 aprile, ha registrato rispetto a ieri infatti cinque pazienti guariti ( su un totale di 113)a fronte di due decessi, su un totale di 125. I ricoveri sono invece 635, -2 rispetto a ieri. 

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 24.857 (+1.393 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.097 (+51), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.859 persone (+44), 113 sono guarite (+5) e 125 decedute (+2).

Degli attuali 1.859 positivi, 635 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 73 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.224 (+46) sono in isolamento domiciliare.

La situazione a Messina e provincia

A Messina e provincia il numero dei contagiati è di 327. Non si registrano nuovi decessi che rimangono quindi fermi a 25. Sono 145 le persone ricoverate mentre in 18 hanno sconfitto l'infezione, una in più rispetto a ieri. Si tratta di un uomo di 76 anni, ricoverato al Policlinico poco più di 3 settimane fa.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: #Agrigento, 107 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); #Caltanissetta, 93 (22, 4, 8); #Catania, 551 (155, 28, 51); Enna, 273 (168, 1, 15); #Messina, 327 (145, 18, 25); #Palermo, 276 (74, 29, 12); #Ragusa, 47 (7, 4, 3); #Siracusa, 80 (42, 26, 7); #Trapani, 105 (22, 1, 3).

Come leggere i numeri

I numeri vanno letti e interpretati, se si vuole davvero capire come evolve, in positivo o in negativo, un'epidemia. E si rischia di incorrere in particolare in un equivoco, che va spiegato. Quali sono i numeri che vanno analizzati per capire "come sta andando"? Sono prevalentemente due: i decessi, che sono il dato purtroppo più attuale e più correlabile quindi all'andamento della curva epidemica giorno dopo giorno. E poi il numero di casi totali, perché come detto è solo quello che dà conto di aumenti o diminuzioni nei contagi.

Ovviamente è molto importante per tutti anche il numero dei guariti, ma è un dato clinico, non epidemiologico: se ad esempio domani ci fossero 300 nuovi casi e guarissero tutti all'istante, facendo un'ipotesi estrema, pur essendo una splendida notizia non cambierebbe nulla sul piano della curva epidemiologica, che risulterebbe in salita di 300 casi.

Ecco perché il dato che più trae in inganno è quello degli "attualmente positivi". Molti fraintendendo lo considerano il numero dei nuovi contagiati del giorno, ma è evidente che non è così. Si tratta solo del "paniere" dei malati totali di Coronavirus a cui via via vengono sottratti i morti e i guariti. Dipende quindi non dal numero di persone che fisicamente il giorno prima sono state sottoposte a tampone e dichiarate positive, ma dagli altri due fattori, morti e guariti. Ed ecco perché si crea l'equivoco: se aumentano guariti e deceduti è inevitabile che calino gli "attualmente positivi", il che non vuol dire affatto che ci siano meno contagi oggi rispetto a ieri.


 

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