Coronavirus, in Sicilia nove nuovi contagi: otto sono i migranti trasferiti a Noto

Sono stati 2.814 i tamponi processati nelle ultime 24 ore, l'altro caso è stato registrato in provincia di Trapani. Gli attuali positivi diventano così 134. 20 i pazienti ricoverati, nessun nuovo decesso. Musumeci contro il Governo nazionale: "Dicono che tenerli sulla nave costa troppo"

Sono nove i nuovi contagiati dal Coronavirus in Sicilia, ma nessun allarme: otto dei nuovi casi sono i migranti risultati positivi e trasportati a Noto, l'altro invece è stato riscontrato in provincia di Trapani. Nessun nuovo focolaio sull'Isola dunque. Al contrario di quanto successo per gli immigrati rimasti sulla nave a Porto Empedocle, questi casi sono stati conteggiati come "siciliani" perchè sono scesi sulla terraferma. 

Quindi secondo quanto comunicato dal ministero della Salute sono stati 2.814 i tamponi processati nelle ultime 24 ore. Gli attuali positivi sono 134, per un totale di 3.090 casi totali (332 scoperti con attività di screening diagnostico). Restano 20 le persone ricoverate, di cui 3 in terapia intensiva, mentre sono 134 le persone in isolamento. Nessun nuovo decesso.

I migranti contagiati a Noto

Gli otto migranti positivi, tutti asintomatici, sono tra i 43 sbarcati dalla Mare Jonio. "Dei 43 immigrati sbarcati ieri ad Augusta, 8 sono risultati positivi al Coronavirus. Si trovano a Noto - scrive il presidente della Regione Nello Musumeci sulla sua pagina Facebook - e non su una nave in rada come aveva chiesto il governo siciliano. Ma lo Stato dice che la nave costa troppo. E quindi si possono alloggiare a Noto, dove già si trovano. Avete capito bene: a Noto, perla del nostro turismo. Il nostro sistema sanitario ha provveduto a tamponi e ha posto in isolamento i positivi, dividendoli dagli altri. Ma - prosegue il governatore - permangono due grandi domande: perché la quarantena sulla terra ferma? Perché nessuno ci informa sulle condizioni reali dei campi in Libia? Sono domande alle quali Roma ha il dovere di rispondere. Verificherò a questo punto se non sia il caso di ordinare la zona rossa attorno alla struttura che ospita gli immigrati".

La situazione in Italia

Il bollettino Coronavirus mostra un leggero aumento dei nuovi casi di Covid-19 in Italia. Secondo quanto registrato dal bollettino nella sintesi del ministero della salute di oggi giovedì 2 luglio 2020 sono infatti 201 i nuovi casi di coronavirus rilevati nelle ultime 24 ore in Italia, in aumento rispetto a ieri quando l'aumento si era fermato a 187 casi. 98 dei nuovi contagi sono in Lombardia (il 48,76%), 27 in Emilia-Romagna (13,43%) e 20 in Veneto (9,95%). Inoltre rispetto alle sette le regioni che ieri non avevano indicato nuovi casi positivi, oggi il disco verde resta solo a Puglia, Valle d'Aosta, Calabria, Molise e Basilicata.

Aumentano purtroppo anche i decessi, 30 rispetto ai 21 segnalati ieri. Nell'ultimo bollettino si segnalavano anche 469 guariti, dato sceso oggi a 366. Prosegue il calo delle terapie intensive (sono 82, -5 su ieri), mentre i ricoverati con sintomi sono 963 e le persone in isolamento domiciliare 14.015. Dato positivo la continua discesa delle persone attualmente positivi che, frutto delle tante guarigioni, calano di 195 persone (-1,28%). I tamponi effettuati sono 5.498.719 (+53.243), su 3.322.447 casi testati (+29.147).

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