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Coronavirus, tre donne anziane vittime: 146 i posti letto occupati

I dati dell'Uffucio per l'emergenza Covid nella giornata che ha dato il via alla campagna vaccinale degli over 80. Il ringraziamento al personale sanitario del presidente Musumeci e del sindaco De Luca nella Giornata dei camici bianchi

Sono tre le vittime da Coronavirus a Messina. Si tratta di una novantenne ricoverata al Papardo, una 97enne di Messina e una donna di 87 anni di Barcellona Pozzo di Gotto deceduta all’ospedale Piemonte.

L’ufficio del commissario per l’emergenza covid indica 15 nuovi positivi che portano a 1532 il dato complessivo. Le differenze rispetto ai dati forniti dal ministero, sono legate all’orario in cui vengono forniti i dati. Negli ospedali sono attualmente occupati complessivamente 130 posti di degenza ordinaria e 16 di terapia intensiva.

Tre donne, anziane, morte tutte ieri sera, alla vigilia di questa lunga giornata dedicata proprio alle vaccinazioni degli over 80 a un anno dall’inizio dell’emergenza pandemica in Italia.

La stima prevista dall'assessorato regionale alla Salute è pari a circa 5 mila vaccini al giorno per la sola popolazione over 80, a cui vanno ovviamente ad aggiungersi le somministrazioni sulle altre categorie che già rientrano nel piano vaccinale modulato secondo le disposizioni nazionali (forze dell'ordine, militari, personale della scuola e delle università e, a seguire, servizi di comunità ed essenziali) e i cittadini ai quali deve essere somministrata la dose di richiamo. 

Oggi la situazione sembra essere filata liscia negli otto presidi ospedalieri di città e provincia in cui sono state effettuate le prime vaccinazioni ai più anziani, compresi sei quasi centenari, grazie all'impegno massiccio di tutto il personale sanitario.

Oggi è anche la Giornata dei camici bianchi. Al personale sanitario è stato rivolto il ringraziamento del presidente della Regione.  “Desidero manifestare la mia sincera gratitudine, nella giornata istituita per onorare il loro impegno, a tutti i “camici bianchi” siciliani, personale sanitario, sociosanitario, socio assistenziale e del volontariato - ha detto Nello Musumeci -* Senza il loro spirito di servizio, senza la loro abnegazione, a volte spinta fino al sacrificio della vita, gli effetti della pandemia in Sicilia sarebbero stati certamente più drammatici. È soprattutto grazie alla loro opera instancabile, profusa in ogni momento di questo terribile anno nel quale il Covid-19 ha condizionato fortemente la nostra vita, che possiamo oggi guardare con cauta speranza al prossimo futuro, in attesa di completare la campagna di vaccinazione”.

Gratitudine e vicinanza anche da parte del sindaco Cateno De Luca: “Come non cogliere questa giornata nazionale dei "camici bianchi" per ribadire la mia gratitudine e sopratutto la mia vicinanza a tutto il personale sanitario, sociosanitario, socio assistenziale e del volontariato. In questa guerra alla pandemia sono stati mandati a combattere un nemico insidioso talvolta senza avere nemmeno dispositivi adeguati a proteggere se stessi. Il loro impegno, la loro dedizione al lavoro ed i loro sacrifici sono stati resi più gravosi da una gestione politica dell'emergenza spesso inconcludente e intempestiva. La nostra vicinanza a tutti coloro che ogni giorno sono impegnati nella lotta al Covid l'abbiamo dimostrata tutti i giorni, non solo con le parole. E continueremo a farlo. Per questo motivo il nostro grazie a tutti loro non è semplice retorica”.

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