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Case di riposo fuorilegge, M5Stelle al sindaco: “Fuori le verifiche sui requisiti per ottenere le iscrizioni all'Albo”

I consiglieri Fusco e Cannistrà ricordano che spetta al Comune verificare la regolarità delle strutture che ospitano gli anziani. “Vogliamo capire se la carenza dei requisiti possa aver inciso nei contagi verificatesi in tali strutture”

Sbraita contro le inefficienze dell'Asp ma dimentica che le case di riposo in particolare sono di competenza del Comune. E' quanto mette in evidenza l'interrogazione dei consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle, Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco che hanno presentato al sindaco Cateno De Luca una interrogazione urgente che riguarda i preoccupanti e costanti aumenti di casi di Covid - 19 nelle case di riposo messinesi.

“Nella nostra città, le prime strutture fortemente colpite dai contagi sono state proprio le case di riposo private che rientrano nella competenza del Comune di Messina, così come le comunità alloggio. La norma che disciplina la loro organizzazione prevede che questi siano iscritti in un apposito albo comunale, previo il rispetto di alcuni requisiti per svolgere la loro attività. Sarebbe, però, emerso che molte di queste strutture non siano in regola con questi requisiti, la cui vigilanza e il controllo spettano al Comune, unitamente all’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina”.

“Vogliamo fare finalmente chiarezza sulla questione ed individuare eventuali responsabilità - scrivono Fusco e Cannistrà -  Si sono registrati sono troppi i focolai e molti decessi in queste strutture che ospitano persone fragili che meritano, invece, massima tutela e protezione”, concludono gli esponenti pentastellati”.

Una situazione, quella delle case di riposo, le cui carenze sono note da anni, molto prima dell'emergenza pandemica.

“Si tratta di capire - spiega il consigliere Fusco - se vengono rispettati i requisiti previsti, come i metri quadrati in funzione dei posti letto, i requisiti strutturali come ascensori, scale con corrimano ma anche quelli igienico-sanitari, la presenza di personale qualigficato anche infermieristico. Alla luce di questi requisiti che ogni 30 giugno devono essere revisionati, cosa è stato fatto? E' il Comune che ha la vigilanza sulla case di riposo iscritte all'apposito albo comunale.  E’ al Comune che si propone la domanda per l’iscrizione all’albo così come è il Comune a dover disporre la verifica del possesso degli standards. La domanda a questo punto è se queste strutture socio assistenziali hanno i requisiti strutturali,  organizzativi e funzionali previste dalla legge e se il Comune ha proceduto alle verifiche annuali propedeutiche al mantenimento dell'iscrizione dell'albo comunale e se la carenza dei requisiti possa aver inciso in qualche modo nei contagi verificatesi in tali strutture”.

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