Cronaca

Vigili usati come "tornelli umani" davanti ai mercati, Csa dice basta

Il sindacato denuncia i rischi di contagio a cui sono sottoposti gli agenti. "Servizi non di loro competenza e utili solo a coprire la disorganizzazione altrui". La proposta di una nuova gestione degli ingressi

Il mercato Vascone

A detta del sindacato Csa i vigili urbani che ogni giorno controllano gli accessi ai mercati sono usati come "tornelli umani".

Gli agenti sono posti all'ingresso con il compito di evitare assembramenti, ma durante il servizio sarebbero sottoposti ai rischi del contagio da coronavirus senza le adeguate protezioni. 

Secondo il sindacato è prassi "utilizzare i dipendenti della polizia locale - denuncia il sindacato - per servizi che non competono, pulendosi la coscienza assegnando(quando disponibili) mascherine chirurgiche monouso e guanti,quando le uniformi non si possono neanche portare a lavare e sanificare gli occhialini e le tute protettive,le mascherine ffp3 i cui filtri durano 8 ore, sono una vera utopia".

Csa propone quindi una modifica del regolamento e la revoca del servizio di controllo ai vigili urbani. Lo fa in una lettera indirizzata all'amministrazione comunale e al prefetto Maria Carmela Librizzi.

Secondo la sigla sindacale dovranno essere gli stessi gestori dei mercati, a spese loro, a garantire gli accessi dei clienti in sicurezza tramite vigilanza privata, altrimenti sarebbe più opportuno chiudere.

"Qualsiasi accadimento infettivo che vedrà coinvolti personale della polizia locale - annuncia il sindacato alle autorità - vi riterremo direttamente responsabili". 

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