Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Coronavirus, ritorno a scuola e focolai nella riviera jonica: il prefetto chiede più rigore

Attenzione puntata sulla necessità di vigilare la corretta osservanza delle disposizioni di sicurezza vigenti. Presto un video-vademecum con le linee guida anche su isolamento fiduciario e la corretta tempistica e procedura dei tamponi

Il versante jonico della procincia di Messina sotto la lente oggi in prefettura. Ma quelli di Gardini non sono gli unici focolai che meritano di alzare la soglia di attenzione. Lo ha detto a chiare lettere il prefetto Maria Carmela Librizzi alla riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che ha visto attorno a un tavolo oltre le forze dell'Ordine e i vertici dell'Asp, anche i sindaci di Giardini Naxos ed Oliveri e i sindaci dei Comuni Capofila dei Distretti Socio Sanitari della provincia.

Sotto la lente le problematiche relative alla situazione attuale della diffusione del contagio da Covid-19 che ieri ha visto Messina al secondo posto per numero di contagi nella classifica delle città siciliane, e alle correlate misure da porre in essere per il contenimento epidemiologico.

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Il prefetto, anche in considerazione della ormai prossima ripresa dell’anno scolastico, ha sottolineato la necessità di adottare utili iniziative per fronteggiare adeguatamente la diffusione del contagio, assicurando la prosecuzione dei costanti piani di controllo ad opera delle forze dell'ordine e invitando, al contempo, gli amministratori degli enti locali a vigilare sulla corretta osservanza delle disposizioni di sicurezza vigenti in materia.

Il direttore generale dell’Asp ha condiviso l’esigenza di mantenere alta la soglia di attenzione, sia per la sussistenza di alcuni focolai, seppur contenuti, sia perché la provincia è stata meta turistica privilegiata e, quindi, luogo di transito di numerosi turisti. A tali circostanze, si aggiunge inoltre l’ulteriore preoccupazione dovuta alla novità, rispetto ai mesi precedenti, della riapertura degli istituti scolastici.

Casi da monitorare anche a Sant'Agata ed Oliveri

Il responsabile Covid – 19 dell’Asp ha rappresentato che, allo stato attuale, risultano circa 163 positivi in provincia, di cui la maggior parte nella città di Messina e nella zona ionica, mentre nella zona tirrenica si registrano un numero di casi da monitorare a Sant’Agata di Militello e un focolaio ad Oliveri, tuttavia ormai in fase di contenimento.

I sindaci dei Comuni Capofila dei Distretti Socio Sanitari della provincia, nonché gli altri amministratori degli enti locali presenti, hanno quindi descritto la peculiare situazione dei territori di competenza, comunicando le date di inizio dell’anno scolastico negli istituti della provincia e manifestando l’intenzione di non consentire o, in ogni caso, di limitare l’organizzazione di eventi di aggregazione, quali sagre, mercati, occasioni di probabili assembramenti.

Cittadini disinformati sulle procedure

Nel corso dell’incontro, inoltre, i sindaci hanno manifestato la propria preoccupazione in ordine alla disinformazione dell’utenza, rispetto alla corretta gestione di tamponi e valutazioni sierologiche, che ha provocato, e provoca, numerosi assembramenti di utenti presso gli ambulatori privati ai fini di richiedere dei controlli sanitari che, in ogni caso, devono essere organizzati nelle modalità e nella gestione, precedente e successiva, da parte di personale competente.

Il prefetto, preso atto delle situazioni delle singole realtà territoriali, in considerazione dell’opportunità che la corretta conoscenza delle precauzioni da adottare e le relative informazioni al riguardo continuino ad essere divulgate, ha coinvolto il direttore generale e il responsabile Covid -19 dell’ASP, per realizzare insieme un video in cui si forniranno delle linee guida sulla corretta tempistica e procedura dei tamponi, sull’isolamento fiduciario e su ogni idonea misura di contenimento del contagio.

Per promuovere la divulgazione del video sarà richiesta la collaborazione delle emittenti televisive, utilizzando per la diffusione anche le maggiori piattaforme social.

Il prefetto, a conclusione dell’incontro, ha evidenziato che, a fronte di tutti i dati fattuali analizzati, i contagi non sono ancora in diminuzione, bensì emerge l’esigenza di “alzare ancora di più l’asticella dell’attenzione”, sia attraverso l’intensificazione dei controlli già in atto da parte delle Forze dell’Ordine e dell’ASP, sia attraverso “la piena collaborazione delle amministrazioni comunali e dei cittadini, chiamati a comportamenti attenti e responsabili da parte di tutti, nella consapevolezza che dal comportamento di ciascuno deriva la sicurezza per tutti.”

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