Cronaca

Coronavirus, Primo maggio senza decessi nel Messinese: guariti in aumento

I dati di oggi in Sicilia infondono ottimismo in vista dell'avvio della Fase 2 anche se i nuovi contagi registrano sempre il segno più. Tre over 80 dimesse dall'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto

Passano i giorni e secondo i dati della Protezione civile regionale i numeri sul Covid 19 per la Sicilia infondono ottimismo per la Fase 2. Oggi il bollettino dice che continuano a scendere i ricoveri e salgono i guariti. Bene così. 

Dall'inizio dei controlli, in Sicilia, i tamponi effettuati sono stati 82.860 (+3.191 rispetto a ieri), su 77.490 persone: di queste sono risultate positive 3.194 (+28), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.171 (+14), 786 sono guarite (+12) e 237 decedute (+2). Degli attuali 2.171 positivi, 429 pazienti (-12) sono ricoverati - di cui 30 in terapia intensiva (-3) - mentre 1.742 (+26) sono in isolamento domiciliare. 

In provincia di Messina oggi non si registrano decessi. Coloro che attualmente sono positivi risultano 377; 79 i ricoverati, 122 i guariti e 49 i decessi dall'inizio dell'emergenza a oggi. Il coordinamento per l'emergenza coronavirus nell'area metropolitana di Messina informa di 3 nuove guarigioni e dimissioni di pazienti ricoverati all'ospedale "Cutroni Zodda" di Barcellona. Si tratta di tre donne di 85, 83 e 82 anni.  Inoltre, si è registrata un'ulteriore dimissione di pazienti ricoverati e già precedentemente guariti dal Covid-19. In città e provincia le guarigioni dal Covid-19 sono ora complessivamente 122, di questi in ventisei erano in isolamento domiciliare.

Come leggere i numeri

I numeri vanno letti e interpretati, se si vuole davvero capire come evolve, in positivo o in negativo, un'epidemia. E si rischia di incorrere in particolare in un equivoco, che va spiegato. Quali sono i numeri che vanno analizzati per capire "come sta andando"? Sono prevalentemente due: i decessi, che sono il dato purtroppo più attuale e più correlabile quindi all'andamento della curva epidemica giorno dopo giorno. E poi il numero di casi totali, perché come detto è solo quello che dà conto di aumenti o diminuzioni nei contagi.

Ovviamente è molto importante per tutti anche il numero dei guariti, ma è un dato clinico, non epidemiologico: se ad esempio domani ci fossero 300 nuovi casi e guarissero tutti all'istante, facendo un'ipotesi estrema, pur essendo una splendida notizia non cambierebbe nulla sul piano della curva epidemiologica, che risulterebbe in salita di 300 casi.

Ecco perché il dato che più trae in inganno è quello degli "attualmente positivi". Molti fraintendendo lo considerano il numero dei nuovi contagiati del giorno, ma è evidente che non è così. Si tratta solo del "paniere" dei malati totali di Coronavirus a cui via via vengono sottratti i morti e i guariti. Dipende quindi non dal numero di persone che fisicamente il giorno prima sono state sottoposte a tampone e dichiarate positive, ma dagli altri due fattori, morti e guariti. Ed ecco perché si crea l'equivoco: se aumentano guariti e deceduti è inevitabile che calino gli "attualmente positivi", il che non vuol dire affatto che ci siano meno contagi oggi rispetto a ieri.


 

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