Cronaca

Gestione emergenza Covid, De Luca va in Procura: "Denuncio tutti per epidemia colposa"

L'esposto del primo cittadino contro Regione e Asp a poche ore dalla sospensione del direttore Paolo La Paglia. "Messina vittima di una disparità di trattamento. Chiederò maxi risarcimento". Attacchi anche all'Irccs

A poche ore dalla sospensione del direttore generale dell'Asp Paolo La Paglia, Cateno De Luca torna a puntare il dito contro la Regione. Il sindaco ha infatti confermato l'intenzione di presentare un esposto in Procura per epidemia colposa rivolto alle istituzioni coinvolte nella gestione della pandemia Covid in città. "Chiederò un risarcimento dei danni che la città ha subito per la cattiva gestione dell'emergenza sanitaria da parte dell'Asp e le omissioni dell'assessore regionale Ruggero Razza. Pretendo giustizia per tutto quello che Messina ha subito, presenterò il documento in tutte le Procure d'Italia visto che il problema riguarda anche il ministero della Sanità. Le mie minacce di dimissioni ha indotto la Regione a ritardare il provvedimento nei confronti di La Paglia. E di questo dovranno renderne conto. Non vedo l'ora di confrontarmi con l'assessore Razza in tribunale così come con il direttore generale dell'Ircss Vincenzo Barone secondo il quale avrei fatto pressioni sulle autorità".

La disparità di trattamento rispetto a Palermo e Catania

"Lo scorso maggio - ha continuato De Luca -  la Regione ha nominato Giuseppe Liberti come commissario ad acta per l'Asp di Catania, a Palermo ciò è avvenuto a fine settembre con la nomina di Renato Costa. Perchè a Messina tale provvedimento è stato preso solo a dicembre? E' stata negata la gravità del problema nonostante gli oltre 200 morti nella seconda fase, le terapie intensive e l'impossibilità di tracciare i contagi o di raccogliere i rifiuti infetti nelle case dei positivi".

"Il commissario Marzia Furnari è stato nominato solo perchè Razza non aveva scelta, prima non poteva rompere certi equilibri. Speravamo che per riparare il danno causato dal governatore Musumeci che ha scelto La Paglia. Soggetti improvvisati che hanno messo a rischio la salute pubblica, noi ancora attendiamo relazione del comitato scientifico già richiesta da un mese".

Il caso Papardo

"Da ottobre a febbraio - ha detto De Luca - nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Papardo sono stati ricoverati 62 pazienti, di cui 44 intubati. Di questi ne sono morti 50, di cui 42 intubati. Come mai si è arrivati a questa situazione?".

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