Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Coronavirus, Minutoli dà la caccia ai dispositivi di sicurezza: “Finite anche le scorte”

La priorità oggi per l'assessore al Coc che dovrà gestire anche i controlli e le disponibilità dei commercianti che possono consegnare a domicilio

L'assessore Massimiliano Minutoli con il sindaco De Luca

E’ caccia ai Dip, i Dispositivi di Protezione Individuale, anche al Comune di Messina. Al Centro operativo comunale di via Franza sarà la priorità di oggi per l’assessore Massimiliano Minutoli che stamani dovrà trovare una soluzione per fronteggiare la situazione. “Siamo tutti in difficoltà, anche per noi le ultime scorte sono finite – spiega Minutoli - ed è importante munirsi di questi dispositivi prima possibile, soprattutto per chi tutti i giorni è costretto a rimaner sul campo per svolgere il proprio lavoro al servizio di tutti i cittadini che in questo momento devono collaborare al massimo per contenere il diffondersi del virus”.

Minutoli è già all’opera anche per seguire da vicino anche le richieste di inserimento da parte dei commercianti nell’elenco delle ditte che possono consegnare a domicilio.

Il Dipartimento comunale Servizi Ambientali Protezione Civile – Difesa del Suolo ha diramato un avviso pubblico per i titolari delle attività che svolgono la consegna a domicilio di generi alimentari e di quelli di prima necessità. Si devono accreditare al  Dipartimento di Protezione Civile Comunale inviando all’indirizzo protezionecivile@comune.messina.it la richiesta di inserimento nell’apposito elenco, suddiviso per categorie di prodotti e per circoscrizioni, consultabile sul sito istituzionale del Comune.

Il servizio di consegna a domicilio, che deve essere esercitato nel rispetto delle condizioni igienico sanitarie previste dalla normativa vigente tanto per il confezionamento che per il trasporto, deve cessare entro le ore 22. Anche i soggetti impegnati in questo servizio devono essere dotati dal datore di lavoro di tutti i Dispositivi di Protezione Individuale atti a mitigare al massimo i rischi di eventuale contagio da COVID 19. Si è ritenuto di incentivare la modalità di consegna a domicilio per limitare al massimo gli spostamenti dei cittadini. Infine, considerato che la consegna a domicilio rientra tra le attività coordinate dal Coc nell’ambito delle misure a sostegno delle fasce più bisognose e deboli della popolazione cittadina si è reso necessario coinvolgere e conoscere la disponibilità di tutte le attività che esercitano la consegna a domicilio a collaborare con il Coc della Protezione Civile di Messina.

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