Cronaca

"Tamponi rapidi per chi rientra in Sicilia": la Regione pensa a nuovi drive in

Il timore è che si ripeta quanto accaduto alla vigilia del lockdown di marzo, quando soprattutto le stazioni sono state prese d'assalto da cittadini intenzionati a tornare nelle regioni d'origine prima che scattassero i blocchi. Il governatore: "Non possiamo rischiare di far correre di nuovo il virus"

Nello Musumeci

Una ricognizione nei principali scali aeroportuali siciliani in vista delle misure speciali, che saranno adottate con l'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, dedicata ai rientri nell'Isola per le festività di fine anno. E' quanto messo in atto dalle strutture commissariali per l'emergenza Coronavirus di Palermo e Catania che hanno effettuato una verifica nelle aerostazioni delle due città in cui si concentra la maggior parte del traffico aereo da e per la Sicilia.

La decisione, dopo le preoccupazioni già manifestate dal presidente della Regione Nello Musumeci che annuncia misure per contenere l'esodo verso il Sud. Le immagini di marzo quando, alla vigilia del lockdown per il Coronavirus, la stazione di Milano è stata letteralmente presa d'assalto da cittadini intenzionati a tornare nelle regioni d'appartenenza (soprattutto al Sud) prima che venissero attuati blocchi è ancora negli occhi di tutti. E si teme che scene simili possano ripetersi in questi giorni, prima dello stop agli spostamenti deciso per Natale.

Il Dpcm stabilisce che "dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato altresì ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1°gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune". 

Al 'Falcone-Borsellino' è stata verificata l'area dello scalo palermitano dedicata ai test per i viaggiatori in arrivo, uno spazio che potrà essere eventualmente implementato con altre postazioni. La stessa ricognizione è stata effettuata a Catania, presso il terminal C del 'Vincenzo Bellini', dove già durante la fase 2 della pandemia è stata attrezzata per le verifiche anti Covid.“ "Tamponi rapidi per chi rientra in Sicilia": la “E' probabile - fanno sapere dalla Regione - che oltre ai punti di verifica allestiti negli aeroporti, nelle città siciliane e in tutto il territorio possano essere organizzati ulteriori drive-in dedicati, proprio per consentire a quanti faranno ingresso in Sicilia, con altri vettori, di poter effettuare il tampone rapido. I sopralluoghi effettuati oggi negli aeroporti di Catania e Palermo sono solo alcuni degli aspetti organizzativi e di profilassi promossi dall'assessorato regionale alla Salute che è già al lavoro, dopo un confronto con gli esperti, per predisporre ogni iniziativa utile di prevenzione in vista delle festività natalizie".

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