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Coronavirus, più di 3mila istanze al primo giorno di family card

I dati della giornata dicono che il 3,23% sul totale delle famiglie ha richiesto gli aiuti economici del Comune per la spesa dei beni di prima necessità. Evidenziati problemi nel sistema informatico che sarà sospeso domenica e lunedì per sicurezza. Con l'aiuto dell'Inps saranno pizzicate le dichiarazioni infedeli

Sono oltre tremila le istanze presentate oggi, al primo giorno di presentazione delle domande, per la family card: la tessera del Comune per poter acquistare i beni di prima necessità nei market che si convenzioneranno. I primi numeri sono stati forniti nel pomeriggio dal sindaco Cateno De Luca: "Nella notte abbiamo dovuto modificare tutti i sistemi software, fino a ieri Regione aveva cambiato le carte in tavolo, Comuni come Catania che hanno rinviato sono stati messi in difficoltà, ci siamo stancati delle ordinanze regionali e circolari in continuazione che cambiano le cose, ci sono state delle criticità nel sistema in questa prima giornata com'era normale, sistema sarà aperto oggi e domani e poi sospeso per sicurezza domenica e lunedì, riaprirà martedì, la sospensione sarà attuata per incrociare i dati con Inps, il nome di chi vuole rubare 100 euro nella prima settimana perché dopo non avrà più aiuti lo pubblicherò, sarete denunciati per falsa dichiarazione". Accuse al governo Musumeci da De Luca: "Atteggiamento volgare della Regione, ci modifica anche criteri di rendicontazione, la Regione ci ha autorizzato a spendere solo il 30% di quello che aveva promesso, Musumeci si impegni velocemente perché Pasqua sta passando e lui ha annunciato miliardi, qui aspettiamo ancora le mascherine arrivate dalla Cina, meno annunci e più sostanza". In circa 10 ore dalle 8,30 sono state 3216 le  istanze di famiglie, il 3,23% sul totale dei nuclei familiari messinesi, che hanno richiesto la family card. 

De Luca ha annunciato il varo dell'operazione mifidodite per sostenere le imprese che sarà proposta a tutte le forze politiche. Sui primi disagi nella compilazione delle domande l'assessore Alessandra Calafiore: "Solo 150 domande sono state formalizzate nelle circoscrizioni, duecento per problemi online che sono state sostenute da addetti, tutto il resto è stato compilato da casa, le linee telefoniche hanno avuto trasferimenti di chiamate ai cellulari degli assistenti sociali, abbiamo ricevuto circa mille chiamate, se qualche linea non ha funzionato scusateci, ci sono stati dei problemi tecnici, dei disguidi si possono verificare nella fase di avvio". Sulla mancata presentazione dell'elenco con le ditte convenzionate il ritardo è stato legato per la pubblicazione nel nuovo sito del Comune di Messina con i nomi dei supermercati che si sono accreditati, il fatto di essersi registrati non significa che i soldi sono subito disponibili, serve la firma con le ditte convenzionate e il nostro dirigente, il pagamento alle aziende sarà effettuato dopo 30 giorni, invitiamo tutti a effettuare le segnalazioni dovute".  

Family Card, chi e cosa fare per presentare le domande al Comune 

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