Coronavirus, stretta sui Trasporti: valutazioni anche in Sicilia

Il presidente della Regione Nello Musumeci ha commentato via social la riunione con il ministro Boccia, in corso le verifiche per ridurre la mobilità nell'Isola

Il presidente della Regione Nello Musumeci

"Più cresce la mobilità delle persone più crescono le probabilità di contagio. Per questo motivo stiamo valutando la possibilità, assieme alle altre Regioni ed al governo centrale, di ridurre ogni occasione di movimento non proprio necessario": a dirlo via social il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci dopo l'incontro con il ministro Francesco Boccia. "Altra priorità resta la riduzione della pressione sui Pronto Soccorso ospedalieri dei positivi o di quelli che temono di esserlo - dice - serve quindi più collaborazione da parte della medicina di base affinché si intervenga nel domicilio di chi ne ha necessità".

"E' appena finita la riunione delle Regioni italiane con il Governo, i Comuni e le Province. C'è una condivisione di fondo tra tutti i livelli amministrativi dello Stato: la drammatica situazione che in tutta Europa sta condizionando la vita di milioni di persone. La nostra posizione è uniforme a quella di tutte le Regioni italiane, due le priorità che poniamo: la riduzione della mobilità e l'adozione di piani terapeutici/farmacologici per l'assistenza al domicilio, limitando così la pressione sugli ospedali. Proseguirà domani il confronto, sul testo del nuovo Dpcm che, speriamo, stavolta sia davvero condiviso- dice - vedo un crescente allarme sociale e di questo dobbiamo essere tutti consapevoli. Scelte forti ma non chiare diventano per i cittadini difficili da accettare. Non ci possiamo permettere errori". In tutta la Sicilia potrebbero essere notificati quanto prima provvedimenti sui Trasporti simili a quelli visti durante la Fase 1 dell'emergenza. 

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