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Il sindaco di Sant'Agata Militello Bruno Mancuso a una manifestazione culinaria (Foto di repertorio)

Il sindaco di Sant'Agata Militello Bruno Mancuso a una manifestazione culinaria (Foto di repertorio)

A Sant'Agata Militello riaprono mercati e sale da ballo: revocate le restrizioni anticovid

La riduzione dei contagiati in isolamento domiciliare e i risultati dei tamponi hanno indotto il sindaco Bruno Mancuso a modificare quanto deciso il 24 agosto

A Sant'Agata Militello revocate le restrizioni anticovid applicate il 24 agosto dal sindaco Bruno Mancuso dopo l'aumento dei contagi dei ragazzi rientrati da Malta. Non più in vigore gli articoli 4 e 5 della precedente ordinanza, per cui potranno riprendere, con effetto immediato, le attività da ballo, all’aperto ed al chiuso, che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico. Via libera anche al mercato settimanale del martedì ed a quello del contadino del venerdì così come alle manifestazioni pubbliche, sportive, convegni, incontri e seminari, all’intrattenimento e agli spettacoli dal vivo nei locali di somministrazioni di alimenti e bevande e relative pertinenze ed alle attività presso i circoli ricreativi. Per tutte queste attività resta intesa l’applicazione delle misure già previste dai provvedimenti nazionali e regionali attualmente in vigore.

Aumentano i contagi a Sant'Agata Militello, ordinanza del sindaco Mancuso

“Riteniamo ancora valide le ragioni atte ad evitare la diffusione del contagio che ci avevano indotto all’applicazione delle ulteriori restrizioni – commenta il sindaco – tuttavia, confidando anche nel buon senso della popolazione e sul rispetto delle norme di sicurezza, visto il miglioramento della situazione sanitaria sul territorio comunale, riteniamo necessario procedere ad un graduale allentamento delle misure restrittive, anche al fine di favorire la ripresa delle attività lavorative e dell’economia cittadina in generale. Allo stato attuale – conclude il sindaco – si sono ridotti a 30 i soggetti ancora in isolamento domiciliare e in attesa di tampone, mentre la maggior parte delle persone precedentemente positive sono risultate negative al primo tampone e aspettano l’esito del secondo”.

Resta quindi in vigore l’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomare) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale. Ribadito inoltre l’obbligo di accessi regolamentati e scaglionati nelle attività commerciali in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita, nonché il mantenimento della distanza interpersonale minima di un metro ed il divieto di sostare all'interno dei locali oltre al tempo strettamente necessario all'acquisto dei beni, e gli accessi regolamentati e scaglionati presso gli uffici pubblici. Disposta infine l’intensificazione dei controlli sul territorio comunale in ordine al rispetto dei vigenti protocolli sanitari e delle misure stabilite dalle ordinanze nazionali e regionali in materia di contenimento del contagio da Coronavirus nonché ai fini della rilevazione delle sanzioni derivanti da eventuali violazioni degli obblighi di quarantena.

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