Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus, Razza: "Stiamo aumentando numero di tamponi, il dato dei guariti ci dà speranze"

L'assessore alla Salute è intervenuto su Facebook: "Non ci siamo mai trovati in asfissia di posti letto sia per i pazienti in terapia intensiva che in ricovero”. Il dato di Messina in crescita non è riferito solo alla giornata di ieri

Ruggero Razza

Sessantotto casi positivi in più in Sicilia, 23 in più Messina. Ma il dato di Messina dipende dal fatto che ci sono più laborator giornalmente lavorano all'analisi dei tamponi e quindi il risultato non è riferito solo alla giornata di ieri. Quindi c'è un sostanziale pareggio tra la giornata di oggi, quanto ai dati, e la giornata di ieri confermato anche dagli altri dati. Ma c'è un numero che ci rende particormente speranzosi ed è quello dei guariti, che sono 25. 

E' l'analisi dell'assessore regionale alla Salute della Sicilia Ruggero Razza che ha fatto il punto in diretta Facebook sull'emergenza Coronavirus in Sicilia. Un breve aggiornamento di poco meno di un quarto d'ora. Che è servito anche per fare chiarezza.

"Stiamo aumentando il numero di tamponi - ha annunciato - ma non convinciamoci che se su internet c'è scritto che un test da effetti sia per forza vero, perché in questo momento la comunità scientifica sta saggiando la veridicità. Molto diverso è il funzionamento del farmaco sperimentale".

L'assessore ha poi aggiunto: "In questo momento in Sicilia si è registrato un aumento di 68 casi di pazienti positivi al coronavirus, c'è un numero che ci rende particolarmente speranzosi, che è il numero dei guariti, che sono 25. Questo stato di avanzamento dei casi in Sicilia ci dice che non ci siamo mai trovati in asfissia di posti letto sia per i pazienti in terapia intensiva che in ricovero".

Razza ha spiegato sono stati 37 mila i siciliani che si sono iscritti nel portale della Regione siciliana dopo essere tornati dal Nord o dall'estero ."Ma sappiamo che sono molti molti di più - ha puntualizzato Razza -. Dobbiamo sapere quanti sono tornati, da dove sono arrivati - dice - il mio è un appello a tenere delle condotte comportamentali che siano adeguate al momento che stiamo vivendo. Il momento, come avete compreso, quelle lunge colonne militari che trasportano tante, troppe bare, il dovere di ognuno di noi è quello di rispettare tutte le regole in maniera disciplinata. Chi non capisce questo è nemico dei siciliani, è nemico della necessità di contenere il contagio".

Poi un cenno sulla "generosità dei siciliani". "Una generosità - ha detto Razza - che si è mostrata in queste ore in molti modi: ci sono aziende della pubblicità ad esempio, o del commercio, dell'industria che dimostrano una grande solidarietà". Quindi la chiosa finale: "Noi stiamo facendo la nostra parte e voglio sperare che presto tutti gli operatori sanitari possano essere messi nelle condizioni di lavorare nelle migliori condizioni".

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