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Operatori al drive-in all'ex Gasometro (Foto di repertorio)

Operatori al drive-in all'ex Gasometro (Foto di repertorio)

Riunione in prefettura sull'emergenza Covid, positivi al 18% dall'istituzione della zona rossa

A Palazzo del Governo si è fatto il punto della situazione nel capoluogo, da lunedì 11 gennaio 9000 tamponi in una settimana. Serve ancora un accordo con i Comuni per smaltire l'immondizia in casa delle persone affette dal coronavirus

Dall'istituzione della “zona rossa” a Messina, lunedì 11 gennaio, sono stati processati circa 9000 tamponi in una settimana, con una percentuale di positivi del 18% e, quindi, in calo rispetto ai dati precedenti che sono in corso di allineamento ed aggiornamento. Per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a domicilio delle persone affette da Covid serve ancora un accordo con i Comuni. E' quanto scaturito dalla riunione in prefettura in videoconferenza presieduta da Maria Carmela Librizzi che ha visto la partecipazione di Ferdinando

Croce, delegato dell’Assessore regionale alla salute, dell'assessore Dafne Musolino per il Comune di Messina e di Maria Grazia Furnari, Commissario per l’Emergenza Covid-19. Il prefetto ha invitato preliminarmente le "componenti - si legge - del Tavolo tecnico ad un confronto sinergico sulle criticità di carattere generale, legate all’aumento dei contagi nel territorio provinciale e, poi, in particolare, sull’attuale ricettività degli ospedali e di ogni aspetto connesso, sul sistema di tracciamento e dei controlli e sulla problematica dello smaltimento dei rifiuti degli utenti positivi al Covid-19". E' stato sottolineato dal Commissario per l’Emergenza Covid-19 come la gestione dell’emergenza possa usufruire anche delle cliniche private, insistenti sul territorio e convenzionate con l’Asp di Messina, cui l’azienda ha previsto di attribuire, in caso di necessità e per garantire l’effettività dei posti di degenza, personale medico e operatori sanitari da poco contrattualizzati.

VIDEO | Rifiuti in casa dei positivi? Possono aspettare

La gestione sanitaria dell’emergenza epidemiologica in atto - secondo quanto emerso - è stata implementata con un ampliamento del numero di operatori deputati al processo dei tamponi e un adeguato rinforzo dei laboratori, per assicurare pure le prestazioni notturne. Agli screening drive-in presso l’area dell’ex Gasometro e quello per la popolazione in condizioni di disagio operativo, sono state analizzate eventuali ipotesi per nuove postazioni anche nella zona Nord della città, prevedendo sin d’ora la predisposizione di due presidii Usca scolastici permanenti presso gli istituti superiori nella imminenza della ripresa dell’attività didattica in presenza.

Sull'isolamento fiduciario il Commissario per l’Emergenza Covid-19 ha comunicato un accordo raggiunto con i medici generici, i quali potranno certificare la negatività al Covid-19 dei pazienti alla scadenza dei termini previsti, consentendo quindi un costante ed effettivo monitoraggio dei casi. Sullo smaltimento dei rifiuti, acquisita la disponibilità di Croce a sottoporre all’attenzione dell’assessorato regionale alla salute l’opportunità di predisporre uno schema generale di accordo con i Comuni per consentire l’osservanza degli adempimenti burocratici e contabili- Giovedì 21 gennaio nuova riunione a Palazzo del Governo. 

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