Cronaca

Protestano i docenti esclusi dalla vaccinazione anti Covid, Lagalla: "Dosi già pronte"

La prenotazione per il personale interessa, in prima battuta, le scuole statali. Il mondo del privato su tutte le furie. L'assessore all'Istruzione prova a placare gli animi: "Si partirà nelle prossime ore". A Messina risolti i problemi tecnici per le prenotazioni

Mondo della scuola ancora in subbuglio. Mentre gli istituti lavorano per accogliere un numero maggiore di studenti reduci da mesi di didattica a distanza - da lunedì in tutta la Sicilia si raggiunge il 75% di presenze - è stata avviata la tanto attesa campagna di prenotazione per vaccini anti Covid per docenti e personale scolastico. Il criterio di selezione dei destinatari, quello che viene definito "target" di riferimento, ha fatto storcere il naso a più categorie. In primis il mondo del privato,"ammesso" sì alla prenotazione ma solo tra qualche giorno. Dopo il pubblico. Tra chi alza la voce Dario Cangialosi, presidente regionale della Federazione italiana scuole materne, che sottolinea con amara ironia: "Probabilmente però il personale delle scuole non statali, comunali e autonome paritarie, ha un livello più alto di anticorpi e può aspettare" e annuncia la sospensione della didattica in presenza. A lui risponde l'assessore regionale alla Scuola, Roberto Lagalla: "Le scorte sono già da parte".

I "nodi" evidenziati sono stati essenzialmente la divisione pubblico-privato e l'esclusione dei dirigenti. Sullo sfondo c'è poi il problema dell'età del personale scolastico. Una popolazione "anziana" e che quindi era teoricamente esclusa dalla vaccinazione con AstraZeneca, il medicinale scelto per la categoria.

La "sfida" statali-non statali

Quando ieri la Regione ha annunciato il via libera alle prenotazioni per il personale delle scuole statali siciliane (under 55) ha specificato che "una volta completato l’allineamento dei dati forniti dai ministeri, il servizio sarà esteso al restante personale dell’intero mondo scolastico (asili comunali, scuole regionali, enti Oif, scuole paritarie) fino alla classe 1956 compresa". 

"Avevamo accolto con soddisfazione le raccomandazioni del ministero della Salute dello scorso 8 febbraio, con cui erano state rimodulate le categorie che avevano accesso alla fase 2 della campagna vaccinale. Nell’ordine di priorità sono stati inserite le forze dell’ordine, il personale universitario e scolastico docente e non docente. Finalmente, dopo parecchi giorni di incertezza e confusione, nella piattaforma Costruire Salute della Regione Siciliana è possibile per il personale della scuola registrarsi e prenotare la somministrazione del vaccino anti covid. Probabilmente però il personale delle scuole non statali, comunali e autonome paritarie, ha un livello più alto di anticorpi e può aspettare". L'attacco di Dario Cangialosi, presidente regionale della Federazione italiana scuole materne

"Dovranno aspettare, non sappiamo chi e non sappiamo cosa – aggiunge -. Potrà infatti prenotare la propria vaccinazione solo il personale statale. Prendiamo atto della decisione e la disapproviamo con fermezza, perché riteniamo indispensabile tutelare anche i nostri 25 mila alunni, bambini e adolescenti, i nostri oltre 5 mila lavoratori e le loro famiglie. Annunciamo che da lunedì interrompiamo la didattica in presenza nelle nostre scuole e nei nostri asili. Nel frattempo chi ha la responsabilità di tutelare la salute pubblica dei siciliani, senza discriminazioni e senza riserve, ha il tempo di fare chiarezza e dare risposte”.

Da qui la replica di Lagalla, che tenta di smorzare i toni: "Voglio tranquillizzare il presidente regionale della Federazione italiana scuole materne, Dario Cangialosi. Non appena, già nelle prossime ore, saranno completati gli elenchi del personale scolastico non statale, in Sicilia partirà la campagna di vaccinazione anche per scuole paritarie e private, Its ed enti di formazione. L’assessorato alla Salute, da me contattato a seguito della comprensibile protesta della Fism, ha infatti confermato di avere riservato e reso disponibile una separata e distinta quota di vaccini proprio in previsione di questo nuovo step, permettendo così di immunizzare, fin da subito e contestualmente a docenti e operatori statali, anche questo specifico target di personale. Dalle assicurazioni ricevute, ritengo di potere tranquillizzare quanti abbiano ritenuto, sulla scorta di imprecise notizie mediatiche susseguitesi nelle ultime ore, di dovere attendere la conclusione delle operazioni vaccinali rivolte al comparto statale".

I dirigenti

Nella nota della Regione non si faceva alcun cenno ai dirigenti scolastici, che quindi sembravano "fuori" dalla campagna. E' stato l'ufficio del commissario per l'emergenza a fare chiarezza siegando che il dipartimento di Prevenzione dell'Asp di Palermo ha creato un link dedicato esclusivamente a questa categoria: https://form.jotform.com/210461021105333. (La password per accedere al seguente link è: m3D1t3rr4n30). Per informazioni o problemi riscontrati durante la prenotazione, l'Asp invita poi a inviare una email all’indirizzo di posta elettronica:  help.vaccinifiera@gmail.com 

Risolti i problemi tecnici per le prenotazioni a Messina

La Regione comunica anche che già da ieri sera è stato risolto il problema per le prenotazioni dei vaccini Astrazeneca per il  personale docente nel territorio di Messina. I docenti potranno utilizzare da subito la piattaforma e prenotarsi nei centri vaccinali di Messina e provincia individuati dall’Asp.

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