Covid, Sicilia Futura critica le restrizioni voluta dal sindaco: "Si rischiano tensioni sociali"

Il gruppo politico chiede modifiche all'ordinanza di De Luca che prevede ulteriori limitazioni per le attività commerciali

Anche Sicilia Futura si oppone alle restrizioni volute dal sindaco Cateno De Luca, previste a partire dal prossimo 15 gennaio. Il gruppo consiliare, con una nota firmata da Pietro La Tona, Daria Rotolo e Antonino Interdonato, sottolinea le difficoltà a cui andranno incontro i commercianti messinesi in virtù delle nuove limitazioni alla propria attività.

Da qui l'invito al sindaco "a rideterminare con urgenza i divieti e le restrizioni alle attività commerciali ed imprenditoriali, allineandoli a quelli disciplinati dal Dpcm del 3 dicembre scorso, al fine di uniformare la città di Messina alle misure che vigeranno nelle istituendo zone rosse nel resto della Sicilia e del resto d’Italia, evitando quindi ulteriori isolamenti. Quanto esposto - proseguono i consiglieri -  è da considerarsi anche come deterrente per eventuali tensioni sociali.
 

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