Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Corse clandestine di cavalli, l'influencer Rizzi ringrazia il questore: "Fermarli è una battaglia di civiltà"

Plauso per l’intervento della polizia che ha posto fine a una competizione che si stava svolgendo, all’alba, nel rione San Filippo. L'animalista aveva già inviato alla Questura una dettagliata denuncia su piccoli monolocali adibiti a orrendi locali di detenzione per gli equini

“Ringrazio il questore di Messina Annino Gargano e lo invito ad andare avanti affinché il criminale mondo delle corse clandestine di cavalli venga una volta e per tutte bandito dalle strade della città”. Lo ha detto Enrico Rizzi, influencer per i diritti degli animali, a seguito dell’intervento della Polizia di Stato che due giorni addietro ha posto fine a una competizione clandestina che si stava svolgendo, all’alba, nel rione San Filippo.

VIDEO | Blitz all'alba durante una corsa clandestina di cavalli, quattro denunciati

Rizzi aveva già inviato alla Questura una dettagliata denuncia su alcune stalle segnalate nei pressi di altro “circuito” storico delle corse clandestine di Messina. Piccoli monolocali adibiti a orrendi locali di detenzione dei cavalli. “Auspico – ha dichiarato Rizzi - che la Polizia e le altre forze dell’ordine non demordano in questa azione che risponde altresì a un’esigenza di civiltà”.

L’influencer, al quale è stata recentemente aumentata la vigilanza a seguito delle minacce ricevute, ha nelle ultime settimane denunciato i gravi maltrattamenti inflitti, proprio a causa delle corse illegali, nelle città di Messina, Catania e Palermo. Proprio sul capoluogo siciliano è arrivata a Rizzi l’ultima segnalazione: un allenamento o corsa a cronometro nel quartiere Zen 2 di Palermo. Ben tredici frustate a un povero pony, come è possibile vedere nel filmato che l’influencer ha pubblicato nelle scorse ore sul suo profilo facebook.

https://www.facebook.com/enricorizziofficial/videos/924900372447333

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