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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Ipotesi supergreen pass in tutti i luoghi di lavoro, niente smart working per la Pubblica amministrazione

L'idea è sotto analisi del governo nazionale nei giorni di crescita fortissima dei contagi da coronavirus, dal dieci gennaio intanto entreranno in vigore le nuove regole sull'estensione del certificato verde

E' il mondo del lavoro il settore sotto analisi del governo Draghi. L'esecutivo è al lavoro sul prossimo provvedimento, il primo del 2022, che potrebbe portare all'ulteriore estensione del super green pass al mondo del lavoro. Le nuove misure saranno probabilmente discusse in un Consiglio dei ministri che potrebbe essere convocato mercoledì 5 gennaio.

La segretaria nazionale della Cub Pubblico Impiego Maria Teresa Torretta segnala che il ministro Brunetta ha annunciato che per la Pubblica amministrazione non ci sarà alcun ritorno al lavoro agile. E' una decisione di una gravità inaudita che stride con quanto avviene in altri paesi Ue - si legge - distanziamento, Dispositivi di protezione e tracciamento sono le uniche modalità di tutela dal contagio nei posti di lavoro; in più lo smart working emergenziale sarebbe a costo zero, anzi con risparmio dei costi in termini di buoni pasto e utenze. La decisione di Brunetta di non ripristinare il lavoro agile nella pubblica amministrazione è del tutto inadeguata visto il dilagare dei contagi nei servizi pubblici tra i vaccinati e i non vaccinati, nonostante il Green Pass".

Le nuove regole sul super green pass dal 10 gennaio

In attesa di sviluppi sul tema dell'estensione del certificato verde rafforzato al lavoro, il prossimo 10 gennaio scattano le nuove regole sul super green pass, obbligatorio non solo per trasporti e mezzi pubblici, ma anche alberghi, ristoranti all'aperto, piscine, piste da sci. Una stretta arrivata il 29 dicembre scorso con un nuovo decreto del Consiglio dei ministri. Più in dettaglio, il super green pass sarà necessario per utilizzare i mezzi di trasporto pubblico locale e regionale. Dal 10 gennaio, il certificato verde rafforzato sarà esteso ad alberghi e ristoranti all'aperto.

Fino alla cessazione dello stato di emergenza, spiegano fonti governative, si amplia l'uso ad un serie di altre attività: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all'aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all'aperto. Il super green pass verrà applicato anche a centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all'aperto. Inoltre, sempre a partire dal 10 gennaio, il decreto prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all'aperto, compresi gli stadi, e al 35% per gli impianti al chiuso.

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