Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca San Piero Patti

A San Piero Patti manca l'acqua, il sindaco dispone il razionamento: "Non possiamo andare avanti così"

Il paese nebroideo fa i conti da mesi con una crisi idrica che riguarda anche i centri vicini. Infrastrutture carenti e siccità prolungata mettono in ginocchio residenti e commercianti. L'appello del primo cittadino alla Regione per nuovi investimenti

San Piero Patti fa i conti con una crisi idrica che ha ormai messo in ginocchio la cittadinanza e l'economia locale. L'acqua dai rubinetti scorre al massimo per tre ore al giorno, poi scatta il razionamento. "Questo è l'unico modo - spiega il sindaco Salvino Fiore - per evitare di rimanere completamente a secco. Possiamo garantire il servizio a giorni alterni, ma se continuerà a non piovere possiamo solo chiudere il paese. Qui c'è gente che fa avanti e indietro per garantirsi un centinaio di litri e andare avanti".

Una situazione di emergenza che riguarda anche i vicini comuni di Librizzi, Ucria e Raccuja. La prolungata siccità ha dato il colpo di grazia, ma i veri problemi sono infrastrutturali. "Tutta la Sicilia fa i conti con questa situazione - precisa Fiore - la politica finora non ha fatto nulla, servono investimenti importanti. Noi come amministrazione comunale abbiamo condotto la ricerca di nuove fonti idriche, rinnovati i pozzi. Ma sono solo interventi tampone".

Da San Piero Patti arriva quindi l'appello alla protezione civile. "Serve in fretta un piano di prevenzione e di emergenza per affrontare l’attuale situazione idrica dei Nebrodi e dei Comuni che versano nelle medesime condizioni".

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