menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dall'Ottavo cerchio all'arresto del latitante De Luca, cronaca del 2020 col report della Polizia

Meno arresti rispetto allo scorso anno, più denunce e violenze sessuali, meno furti ma impennata di rapine. E’ quanto registrato dalla Questura di Messina in questi dodici mesi segnati da lockdown che vedono lievitare anche i crimini informatici registrati dalla Polizia postale

Meno arresti rispetto lo scorso anno, più denunce e anche più violenze sessuali, meno furti ma impennata di rapine.

E’ quanto registrato dalla Questura di Messina in questi dodici mesi segnati da lockdown che vedono lievitare anche i crimini informatici registrati dalla Polizia postale.

Tanti gli interventi per monitorare il territorio legato alle varie disposizioni anticovid ma non mancano delitti che rimarranno impressi nella memoria ancora a lungo.

Significative anche le campagne che hanno visto gli agenti impegnati in attività di prevenzione nelle scuole con incontri mirati con i ragazzi di Sant’Agata di Militello, ai quali sono stati illustrati i rischi connessi all’assunzione delle droghe, oltre che le conseguenze giuridiche, amministrative e penali.

Incontri anche all’Istituto Comprensivo Enzo Drago, all’Istituto comprensivo di Torregrotta e con gli studenti della Mazzini di Messina sulle potenzialità comunicative del web e delle community, con l’obiettivo d’insegnare a usarle senza incorrere in comportamenti scorretti e pericolosi per sè e per gli altri.

Significato anche l’impegno per  la campagna permanente promossa dalla Polizia di Stato “Questo non è amore” con l’obiettivo di dare un messaggio chiaro a quante sono vittime di violenza: “Non siete sole”.

Ecco il report delle operazioni più significative dell’anno secondo il report della Questura.

Questura 2020 ok-2

16 GENNAIO 2020 – Rapina all’Ufficio postale di via Catania

I poliziotti delle Volanti, hanno arrestato, con le mani ancora sporche dell’inchiostro rilasciato dalla forzatura dal sistema di sicurezza degli sportelli bancomat, Giovanni, Gangemi, messinese, 30 anni. Il malvivente aveva fatto irruzione all’interno dell’ufficio postale e, travisato e armato di pistola, aveva portato via le cassette porta-banconote all’interno dell’Atm che il personale dell’ufficio, in orario di chiusura, stava rifornendo.

16 GENNAIO 2020 – Rapina, 42enne agli arresti domiciliari

Misura cautelare a carico di  Fausto Marletta, nato ad Augusta, residente a Catania, 42 anni. L’uomo è l’autore di una rapina perpetrata lo scorso 10 ottobre presso un’autofficina messinese, dove il malvivente aveva sottratto un’autovettura approfittando di un attimo di distrazione da parte del titolare. Quest’ultimo, compreso quanto stava accadendo, ha rincorso l’auto aggrappandosi allo sportello per un breve tratto di strada ma è poi caduto rovinosamente a terra. Il rapinatore, infatti, con una serie di manovre, riusciva a sbalzarlo via, causandogli lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.

27 GENNAIO 2020 – Marito Violento, arresto nella notte

Arrestato nella notte un cinquantenne messinese resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie e dei tre figli conviventi. L’uomo è altresì responsabile del reato di lesioni personali aggravate nei confronti della moglie per averla ripetutamente colpita percuotendola con un bastone e afferrandola per il collo, cingendole la gola con entrambe le mani. Dalla ricostruzione effettuata dai poliziotti intervenuti, è emerso che sono futili i motivi che hanno scatenato la lite tra marito e moglie e che la stessa è solo una delle tante ripetutesi nel tempo.

4 FEBBRAIO 2020 – Nove Daspo per i tifosi

Sono nove le persone raggiunte dai provvedimenti di Divieto di Accesso ai luoghi in cui si svolgono le manifestazioni Sportive a firma del Questore della provincia di Messina, Vito Calvino, e sono tutte ritenute responsabili dei violenti fatti accaduti il 19 gennaio, in occasione dell’incontro di calcio Città di Naxos – ASD Football S.2018, disputatosi presso il campo di calcio di Giardini Naxos.

5 FEBBRAIO 2020 – Estorsione e stalking, arrestato un pregiudicato di Tortorici

Arrestato un pregiudicato di Tortorici per i reati di estorsione e stalking pluriaggravati ai danni di una ex. L’uomo non si era arreso di fronte alla fine di una storia, e a fini intimidatori e ritorsivi utilizzava le proprie conoscenze nell’ambito della criminalità organizzata e mafiosa di Barcellona, tanto da far percepire alla donna di essere in serio e costante pericolo di vita.

6 FEBBRAIO 2020 – Arresto per rapina

Convalidato l’arresto a carico di Antonino Roberto, 34 anni, messinese, autore del reato di rapina. I fatti risalgono al 4 febbraio scorso quando il trentaquattrenne, dopo aver rubato della merce presso un negozio sito in via I Settembre, è scappato a tutta velocità a bordo di uno scooter incurante del fatto che uno dei dipendenti, nel tentativo di bloccarlo, veniva trascinato per diversi metri e cadeva rovinosamente sull’asfalto sbattendo il capo contro il cordolo della linea tranviaria.

11 FEBBRAIO 2020 – Chiusa discoteca a Monforte San Giorgio

Notificato dai poliziotti decreto di sospensione dell’attività di trattenimenti danzanti, emesso dal Questore di Messina, Vito Calvino, a carico di una discoteca di Monforte San Giorgio. Il provvedimento è scaturito dai controlli amministrativi effettuati lo scorso 2 febbraio dagli agenti del Commissariato congiuntamente ai militari della Guardia di Finanza. In quella circostanza sono state riscontrate diverse irregolarità, che creavano grave e concreto pericolo per l’incolumità degli spettatori. Nello specifico, al momento del controllo, 1000 erano gli avventori che si trovavano all’interno del locale, a fronte dei 576 consentiti. Peraltro, dei mille presenti, 300 erano sul soppalco che sovrasta la pista da ballo.

13 FEBBRAIO 2020 – Lesioni personali, arrestato un giovane di Patti

Arresti domiciliari per Andrea Scaffidi, 32 anni, ritenuto responsabile del reato di lesioni personali aggravate, perpetrato ai danni di un ventiquattrenne. Nel mese di maggio dell’anno scorso, la vittima, per futili motivi, era stata colpita al volto con un pugno, mentre si trovava all’interno di un locale pubblico. Il colpo, che era stato inferto dallo Scaffidi impugnando un oggetto acuminato, ha procurato alla vittima lesioni dalle quali è derivato un indebolimento permanente dell’occhio e una notevole perdita di vista.  La persona offesa ha deciso di sporgere querela, rivolgendosi immediatamente alle Forze dell’Ordine.

22 FEBBRAIO 2020 – Accoltellamento per un sorpasso azzardato

Arresti domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico a carico di Salvatore Marcellino, nato in Belgio e residente ad Adrano, 39 anni. L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e porto di strumenti atti ad offendere perpetrati lo scorso novembre, presso il molo di Tremestieri: avrebbe accoltellato un camionista a seguito di una violenta lite a causa di un sorpasso azzardato.

2 MARZO 2020 - Estorsione

Sono due le persone raggiunte da ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale di Messina ed eseguita ieri dai poliziotti della Squadra Mobile. Entrambi di nazionalità Srilankese. Le indagini, eseguite dalla Squadra Mobile e coordinate dall’Autorità Giudiziaria, hanno permesso di delineare le responsabilità di entrambi quali estortori ai danni di un terzo connazionale per il quale si erano attivati affinché trovasse un lavoro in Italia e potesse, così, ottenere il visto di ingresso.

3 MARZO 2020 – Operazione Ottavo cerchio

Nella notte appena trascorsa, decine di operatori della Polizia di Stato sono stati impegnati in una vasta operazione che ha portato all’arresto di 11 persone. L’azione investigativa, denominata “Ottavo Cerchio”, rappresenta l’epilogo delle più recenti indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura su fattispecie delinquenziali poste in essere nel campo della corruzione, della rivelazione di segreto d’ufficio e della fittizia intestazione di beni. L’indagine aveva inizio la notte di Capodanno del 2019 allorquando la saracinesca di un esercizio commerciale, una tabaccheria nella titolarità dei fratelli Ferrante, veniva attinta da alcuni colpi di arma da fuoco. Ritenendo potesse trattarsi di intimidazione a fini estorsivi, la Squadra Mobile avviava una mirata azione investigativa che, al netto delle evidenze afferenti all’episodio del danneggiamento alla Tabaccheria, consentiva – fin da subito – di portare alla luce l’esistenza di un sistema di corruzione che coinvolgeva, a vario titolo, soggetti operanti sia nel settore pubblico che in quello privato. Dei 14  soggetti indagati, undici di venivano raggiunti dalla misura cautelare oggetto di odierna esecuzione.

4 MARZO 2020 – Pusher in carcere

Misura cautelare in carcere a carico di Natale Saraniti, 32 anni, messinese. L’uomo è ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio nonché di cessione di sostanza stupefacente. Nel corso dei controlli, gli operatori di Polizia hanno rinvenuto cocaina pari a circa 34 dosi singole, occultata all’interno di un’intercapedine ricavata in un muro in prossimità dell’abitazione dell’arrestato.

17 MARZO 2020  - Persecuzione e razzismo

Arresti domiciliari per un quarantacinquenne di Capo d’Orlando. L’uomo è stato sottoposto alla misura perché resosi responsabile di atti persecutori ai danni di una ragazza e di un giocatore della squadra di basket "Orlandina", militante nel campionato di basket di serie A2. I due erano perseguitati per identiche ragioni: il giocatore per avere la pelle nera, la ragazza per avere simpatie nei confronti della locale squadra di basket e quindi anche per i giocatori di colore. Coinvolti anche un secondo giocatore di basket, anch'egli di colore, e la sua compagna.

2 APRILE 2020 – Patti, arrestati un rapinatore

È stato sottoposto agli arresti domiciliari l’uomo che lo scorso 6 febbraio si era reso responsabile dei reati di rapina aggravata e lesioni ai danni di un allevatore di Montalbano Elicona. Trattasi di Marius Viorel Petrea, nato in Romania, 27 anni, alla cui identità è stato possibile risalire grazie alle indagini effettuate dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Patti.

8 APRILE 2020 – Rapina a un tabacchi, arresto

Misura cautelare nei confronti di Santo Fusco, 45 anni, messinese. L’uomo è ritenuto responsabile della rapina messa a segno nel pomeriggio del 14 marzo ai danni di un tabacchi in centro città, presso cui era riuscito a farsi consegnare dai dipendenti la somma di 900 euro e gratta e vinci per un valore di 1200 euro minacciandoli con un grosso coltello. L'arnese era stato poi abbandonato durante la fuga e recuperato dai poliziotti immediatamente intervenuti.

22 APRILE 2020 – Furto aggravato ed esplosivo

In carcere Alessandro Cipriano, 44enne originario di Taurianova e Salvatore Ferro, messinese di 40 anni, ritenuti responsabili in concorso tra loro del reato di furto aggravato.

14 MAGGIO 2020 – Maltrattamenti in famiglia e lesioni

Domiciliari a un messinese di 27 anni resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. La vittima è la madre a cui il ventisettenne non ha risparmiato vessazioni fisiche e morali con insulti e aggressioni, facendola ripetutamente segno di espressioni offensive e minatorie nonché di percosse e lancio di oggetti, danneggiando suppellettili all’interno dell’abitazione.

16 MAGGIO 2020 – Sequestro di persona e violenza sessuale, fermato un tunisino

Fermato Anis Ben Amir,  cittadino di nazionalità tunisina di 39 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, su cui gravano evidenti e concordanti indizi di colpevolezza per i reati di tentato omicidio, sequestro di persona, violenza sessuale, riduzione in schiavitù e lesioni personali ai danni di un connazionale e di una coppia senza fissa dimora. Tutto ha inizio lo scorso 2 maggio quando i poliziotti delle Volanti sono intervenuti nella zona di San Raineri a seguito di una richiesta di aiuto di un tunisino che era stato aggredito e accoltellato al volto, per futili motivi, da un connazionale che successivamente si dava alla fuga. Dagli immediati accertamenti effettuati nonché dalle indicazioni fornite dalla vittima, i poliziotti sono riusciti a risalire all’identità dell’aggressore.

28 MAGGIO 2020 – Sfida alcolica su fb

Non aveva esitato a offendere e insultare alcuni appartenenti alle Forze dell’Ordine e a violare l’obbligo di dimora cui era sottoposto. Già agli arresti domiciliari, Giuseppe Maiorana, 27 anni, di Barcellona Pozzo di Gotto, in aperta violazione del divieto di comunicare con persone estranee, ha lanciato una sfida alcolica su Facebook e registrato l’evento taggando gli amici.

4 GIUGNO 2020 – Furto ad una anziana

Lo scorso fine settimana ha scippato un’anziana donna, all’interno dell’androne del palazzo della sua abitazione, impossessandosi con violenza della sua borsa, contenente la somma di denaro pari a cinquanta euro, e successivamente si è dato alla fuga.   Le telecamere presenti nello stabile però lo hanno tradito permettendone l’individuazione.

10 GIUGNO 2020 – Aggressione a un controllore dell’Atm

È finito in manette Emanuele Majolo, trentenne di Reggio Calabria, per avere insultato, minacciato ed aggredito un controllore in servizio sul tram.  La vittima ha riportato ferite giudicate guaribili in 7 giorni dai sanitari del pronto soccorso dell’Ospedale Papardo.

12 GIUGNO 2020 – Rapina in appartamento

Tre catanesi in carcere per rapina aggravata e lesioni personali a Barcellona Pozzo di Gotto. Vistisi scoperti non hanno esitato a intimidire la vittima facendogli credere di essere in possesso di una pistola e ad aggredirla causandole lesioni successivamente giudicate guaribili in 6 giorni. Sono quindi riusciti a guadagnare la fuga sottraendo i preziosi, gioielli e orologi, razziati all’interno dell’appartamento. Ad attenderli, il quarto componente a bordo di un’auto pronta a partire..

1 LUGLIO 2020 – Arrestato un diciannovenne

Arrestato nei pressi di via Santa Marta, dopo una rocambolesca fuga un marocchino di 19 anni che aveva appena tentato di rapinare una donna e di aggredirne il compagno con un coltello.

4 LUGLIO 2020 – Tentato omicidio, madre e fratello arrestati

Eseguita dai poliziotti delle Volanti la misura cautelare emessa dal Tribunale di Messina con la quale si dispone il carcere per una donna, 60 anni e il figlio, 34, entrambi messinesi, resisi responsabili dei reati di tentato omicidio in concorso, violenza privata e minacce nei confronti del, rispettivamente, figlio e fratello.

27 LUGLIO 2020 – Ladro seriale arrestato

Arrestato Pasquale Anaclio, palermitano di 34 anni, ritenuto responsabile di una serie di furti e tentati furti perpetrati in città ai danni di attività commerciali, case di cura, parrocchie e persino della locale università, in un arco temporale assai ristretto che va da aprile a giugno 2020.

6 AGOSTO 2020 – Parco giochi sotto sequestro

Scatta il sequestro del parco giochi sito a Santa Margherita. I poliziotti delle Volanti hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Messina. Convalidato altresì, il sequestro di quattro giostre ubicate all’interno della suddetta area, considerate inidonee a garantire l’incolumità pubblica contrariamente a quanto attestato. Le misure scaturiscono dagli accertamenti effettuati a seguito di due distinti incidenti, del 28 e del 31 luglio scorsi, ai danni di utenti del parco che hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 5 e 30 giorni.

10 AGOSTO 2020 – Furti e danneggiamenti

Domenico Ivan Lauria, 23 anni, messinese, agli arresti domiciliari per una serie di furti e tentati furti ai danni di svariate attività commerciali messinesi perpetrati in una sola nottata, 20 maggio.

18 AGOSTO 2020 – Furti abitazione

Arrestato Claudio Ciraolo, messinese di 62 anni con precedenti per associazione mafiosa ed omicidio, è ritenuto responsabile di una serie di furti in abitazione commessi in Messina tra gennaio e giugno 2020.

11 SETTEMBRE 2020 – Faida familiare

Misure cautelari per Salvatore Capria, 39 anni e Fabio, 31 Calarese, entrambi ritenuti responsabili dei reati di danneggiamento aggravato, minacce aggravate, porto e detenzione illegale di armi da sparo, detenzione illegale di munizioni, detenzione illegale di arma comune da sparo clandestina ed alterata. In carcere i responsabili di una vera e propria faida familiare insorta per motivi di gelosia che ha causato gravi episodi verificatisi nella zona sud di Messina a partire dallo scorso ottobre.

11 SETTEMBRE 2020 – Maltrattamenti in famiglia a Patti

Dovrà lasciare la casa familiare e non potrà avvicinare il coniuge. È quanto stabilito dalla misura cautelare emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti, a carico di un cinquantottenne indagato del reato di maltrattamenti in famiglia. Vittima la moglie costretta a subire sistematiche vessazioni psico-fisiche reiterate negli anni.

19 SETTEMBRE 2020 – Pornografia minorile, sei denunce 

La Procura Distrettuale di Messina ha coordinato una attività contro la pedopornografia on-line condotta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni e conclusasi al momento con sei persone indagate per detenzione e divulgazione di pornografia minorile.  Le indagine avviate dopo la denuncia di una donna, residente nella provincia peloritana, e madre di un adolescente, che si era accorta della presenza sullo smartphone della figlia di diverse sessioni di chat effettuate con singoli utenti, con scambio di foto e video di minori nudi in pose erotiche.  Le province interessate dalle perquisizioni sono state: Messina, Catania, Palermo, Milano, Napoli e Teramo.

28 SETTEMBRE 2020 – Rapina e aggressione

È stato rintracciato a bordo di un treno proveniente da Monaco e diretto a Verona il ventiseienne destinatario di ordinanza di misura cautelare in carcere per aver brutalmente aggredito un uomo a Messina colpendolo ripetutamente al capo allo scopo di rapinarlo.

30 SETTEMBRE 2020 – Truffa ai tabacchi 

C’era quasi riuscito e non era la prima volta. Il trentaseienne messinese si è recato ieri mattina presso una rivendita di tabacchi sita in Patti e ha chiesto una ricarica su carta Postepay. Quando, al momento del saldo, i diversi tentativi di pagamento non sono andati a buon fine, ha provato ad allontanarsi inscenando un preciso copione ma il dipendente dell’esercizio commerciale ha compreso quanto stava accadendo e chiesto l’intervento della Polizia di Stato. È scattato pertanto l’arresto in flagranza di reato.

1 OTTOBRE 2020 – Truffe on line

Domiciliari per un trentunenne messinese resosi responsabile del reato di truffa.  Le indagini, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, hanno permesso di ricostruire un numero allarmante di episodi di truffa messi in atto dal trentunenne in un arco temporale che va dal 2018 sino a pochi mesi fa. Episodi che si sono ripetuti nel tempo con le stesse modalità: il truffatore metteva in vendita oggetti di vario tipo sui principali portali di e-commerce, stabiliva un contatto con l’acquirente, concordava le modalità di pagamento ma, al momento del saldo, non inviava alcunché rendendosi irreperibile. Riusciva così a farsi pagare somme ingenti, dai 400 ai 1000 euro circa, per oggetti quali borse griffate, telefonini, elettrodomestici, persino attrezzi per la pesca, in realtà mai esistiti o quantomeno mai recapitati alle vittime della truffa.

5 OTTOBRE 2020 – Gioco illegale

Sala  biliardi non autorizzata nella sede di una associazione sportiva dilettantistica del viale Europa. E’ stata disposta la cessazione dell’attività di sala da gioco abusivamente condotta. Accertata altresì la presenza di pregiudicati all’interno della sala da gioco. Il locale è il medesimo presso il quale il corteo funebre, in occasione delle esequie di Rosario Sparacio, fratello del collaboratore di giustizia Luigi Sparacio, fece un breve passaggio.

9 OTTOBRE 2020. Tentato omicidio

Si fa luce sul tentato omicidio dell’11 gennaio del 2016, di Francesco e Gabriele Ferrara, nipote e figlio dell’ex collaboratore di giustizia Iano Ferrara. A distanza di quasi cinque anni la polizia ha arrestato Massimiliano Campagna, ritenuto il secondo esecutore dell'agguato per il quale lo scorso anno era già finito in manette Tommaso Ferro.

10 OTTOBRE 2020 – Senza mascherina, aggredisce i poliziotti

Poliziotti di S.Agata Militello aggrediti da ventiduenne di nazionalità marocchina, in evidente stato di alterazione psico-fisica, che lo avevano invitato ad indossare la mascherina.

14 OTTOBRE 2020 – Sala giochi

Blitz in  una sala  biliardi non autorizzata. Una ventina di persone, alcune delle quali intente a giocare a biliardo, altre impegnate ad assistere.  Nessuno dei soggetti presenti era munito di mascherina di protezione individuale, né tantomeno osservava la distanza interpersonale di almeno 1 metro prevista dalle norme anti-Covid. Nei confronti di tutte le persone presenti saranno elevati verbali di contestazione di illecito amministrativo per la violazione delle disposizioni relative al contrasto della pandemia da Covid 19.

15 OTTOBRE 2020 – Capo d’Orlando, denunciati sette truffatori

Sono sette le persone denunciate per il reato di truffa.  Si spacciavano per operatori del servizio elettrico nazionale e col pretesto di dover controllare contatori e bollette, procedevano all’attivazione di nuovi contratti per altra compagnia ai danni degli ignari sottoscrittori.

15 OTTOBRE 2020 – Arresto pusher a Barcellona

Dicieto di dimora e di accesso nelle regioni Sicilia e Calabria, a carico di un sessantunenne resosi responsabile di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.  L’uomo, già detenuto per gli stessi reati, era stato arrestato lo scorso giugno dai poliziotti dello stesso commissariato quando fu trovato in possesso di cocaina e la somma in contanti di 9.000 euro, verosimile provento di spaccio. Anche in pieno lockdown centinaia di episodi di cessione sono stati documentati con conseguenti segnalazioni amministrative e sequestri di sostanza stupefacente.

19 OTTOBRE 2020 – Violenza e donne

Due misure cautelari a carico di un 43enne e di un 84enne. In entrambi i casi la vittima è il coniuge costretto a subire maltrattamenti di natura fisica e morale nel corso degli anni; in entrambi i casi la vittima non ha mai denunciato nella speranza che la situazione potesse migliorare. La situazione è invece peggiorata e culminata in un episodio ben più grave dei precedenti: nel primo caso le minacce e le ingiurie si sono trasformate in aggressione alla presenza dei figli minori costringendo la donna a cercare rifugio presso un vicino e rendendo necessario l’intervento dei poliziotti delle volanti; nel secondo caso la vittima è stata aggredita con una chiava inglese: solo l’intervento dei vicini l’ha salvata.

10 NOVEMBRE 2020 – Arresto tentato omicidio 

Ordine di carcerazione a carico del cittadino marocchino condannato in via definitiva con sentenza della Corte di Appello di Messina alla pena della reclusione di anni nove per il delitto di tentato omicidio in concorso ai danni di un suo connazionale, commesso in Furci Siculo, il 23 maggio 2004.

18 NOVEMBRE 2020 – Associazione mafiosa e spaccio, quattro arresti

Sono quattro gli ordini di carcerazione eseguiti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina e sono tutti riconducibili ad una importante operazione condotta dalla Polizia di Stato, l’operazione Wolf, che nel 2004 portò all’arresto di 47 persone nelle province di Messina, Catania, Catanzaro, Napoli, Roma, Bologna, Como e Milano.

19 NOVEMBRE 2020 - Catturato il latitante Giovanni De Luca

Era irreperibile dal 7 ottobre 2019, ricercato in quanto destinatario anche all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in ordine a gravi reati (plurima estorsione, rapina e sequestro di persona, tutti aggravati dal fatto di essere stati commessi con metodo mafioso) oggetto dell’indagine convenzionalmente denominata “Flower”.

21 NOVEMBRE 2020 – Furto ad una anziana, badante arrestata

Per mesi ha sottratto preziosi in casa dell’anziana signora presso cui prestava servizio come badante. Il valore totale della refurtiva stimato dalla persona offesa è di circa 100.000 euro.  La responsabile aveva fornito un indirizzo falso al datore di lavoro e di lei si erano quindi perse le tracce. Tracce che i poliziotti hanno ad ogni modo seguito risalendo all’identità del compagno della donna.

28 NOVEMBRE 2020 – Parrucchiere abusivo

Esercitava l’attività di parrucchiere senza alcuna autorizzazione. È quanto emerso da un controllo effettuato dai poliziotti delle Volanti nel rione Mangialupi di Messina. Al momento della verifica il salone di bellezza era in piena attività con clienti e dipendenti all’opera.

30 NOVEMBRE 2020 – Droga, arrestato dopo incidente stradale.

Trasportava mezzo chilo di marijuana e 23 grammi di cocaina a bordo di un’auto presa a noleggio. Auto con la quale ha avuto un incidente autonomo sulla A20 in zona Villafranca Tirrena.

2 DICEMBRE 2020 – Violazione domicilio e porto abusivo di armi

Si è introdotto in casa della vittima a San Michele, forzando  la porta d’ingresso.  Quando la vittima ha chiesto l’intervento della Polizia di Stato, ha minimizzato sostenendo che si trattava di un momento di nervosismo dovuto a problemi di natura privata da risolvere con la vittima. La successiva perquisizione estesa all’autovettura del reo ha portato al rinvenimento di due coltelli, una pistola Beretta, un caricatore e cartucce.

10 DICEMBRE 2020 – In strada con una carabina

È stato rintracciato dai poliziotti delle Volanti impegnati nel controllo del territorio. R.C., messinese, 62 anni, pluripregiudicato, non aveva con sé l’arma quando è stato raggiunto. Le segnalazioni pervenute in sala operativa descrivevano un uomo dall’apparente età di circa sessanta anni parcheggiare un’auto e aggirarsi armato nei pressi di via Catania.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Parità di genere, musica e confronto in diretta streaming

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento