Cronaca

Danni alle strade durante la posa della fibra ottica, il Comune aumenta i controlli

L'argomento discusso in commissione Lavori Pubblici. Pronte due nuove unità per vigilare sui cantieri dopo le polemiche delle scorse settimane

Da un lato l'esigenza di progredire tecnologicamente, dall'altro quella di tutelare il decoro urbano. La posa della fibra ottica in città è stato fin dall'inizio un argomento caldo: tante le segnalazioni di strade rovinate dai cantieri e non più ripristinate. Tra i casi più eclatanti c'è quello del basolato di via dei Mille e via San Sebastiano, messo a rischio dai cantieri. Ma il Comune è pronto a correre ai ripari. Dopo aver stabilito alcune regole che le ditte incaricate dei lavori devono eseguire, Palazzo Zanca è pronto ad aumentare la vigilanza sui singoli interventi con l'ingresso di due nuove unità al dipartimento Manutenzione Strade, incaricate esclusivamente alle verifiche e alla gestione dei lavori di posa della fibra.

E' quanto è emerso questa mattina durante i lavori della commissione consiliare Lavori Pubblici. In aula l’assessore alle Politiche Energetiche Francesco Caminiti e il responsabile del Servizio Manutenzione Strade Carmelo Costanzo al fine di focalizzare l’attenzione, con l’intero organo consiliare, sulla gestione dei lavori di attraversamento della fibra ottica in città, a seguito dei disagi di natura strutturale verificatisi in diverse zone.

“Dal dibattito – spiega il presidente della commissione Libero Gioveni – è emerso che in data 15 maggio 2020 è stata varata dal dipartimento Servizi Tecnici una determina dirigenziale che ha previsto alcune prescrizioni per le ditte richiedenti la concessione al fine di ridurre il più possibile i danni o i disagi. Tra le prescrizioni più importanti vi sono: – preliminare rilievo con georadar per verificare la presenza di tubazioni relative ad altri sottoservizi; – priorità di scavo da dare a margine del marciapiede e, solo ove non fosse possibile, scavare al centro strada; – obbligo di ripristino scavo con bitume con larghezza minima di 1,40 metri entro 30 giorni dallo scavo; – rispetto dell’obbligo previsto dal ‘Decreto Scavi’ dell’1 ottobre 2013 della bitumazione integrale delle strade che nei dodici mesi precedenti erano state interamente asfaltate. Inoltre – prosegue il presidente – è emerso che tra le varie ditte interessate alla posa della fibra ottica la Open Fiber è quella che si prefigge l’obiettivo maggiore di servire ben 96.000 unità immobiliari, con 56.000 già coperte fino ad oggi. L’assessore Caminiti e l’ingegnere Costanzo, – conclude Gioveni – nell’ammettere i problemi verificatisi per la carenza di personale dedito al controllo, hanno annunciato, con soddisfazione dell’intera commissione, che dall’1 aprile il servizio Manutenzione Strade sarà integrato da altre due unità che si dedicheranno esclusivamente alle verifiche e alla gestione dei lavori di posa della fibra”.

A riguardo Open Fiber, impegnata nei lavori di posa della fibra ottica, fa sapere che: "in merito ai dati forniti oggi dal presidente della commissione Lavori Pubblici del Comune di Messina, le unità immobiliari cittadine raggiunte dalla fibra ottica ammontano a 68mila su un obiettivo target di 96mila tra abitazioni private, uffici e attività commerciali. Il piano di cablaggio in modalità FTTH (Fiber-to-the-home, cioè la fibra stesa fino all’interno delle singole unità immobiliari, unica soluzione tecnica in grado di restituire velocità di connessione di 1 Gigabit al secondo) è frutto di un investimento diretto di oltre 30 milioni di euro, un impegno finanziario interamente a carico di Open Fiber per dotare Messina della migliore tecnologia disponibile nel campo delle telecomunicazioni. È opportuno ricordare inoltre che Open Fiber è un operatore wholesale only, realizza cioè l’infrastruttura e la mette a disposizione di tutti gli operatori partner nazionali e locali a condizioni tecniche ed economiche non discriminatorie. Al momento sono 35 i differenti operatori che stanno commercializzando servizi sulla rete ultraveloce realizzata in città: qualora i cittadini vogliano richiedere l’attivazione, occorre quindi verificare sul sito openfiber.it la copertura del proprio civico,  contattare uno degli operatori presenti, scegliere il piano tariffario preferito per poi iniziare a navigare ad alta velocità".

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