Il "popolo" chiamato venerdì in piazza, ma De Luca avverte: "Guai a chi viola il patto"

Il primo cittadino a lavoro per rispondere alle richieste delle categorie colpite dall'ultimo Dpcm. Intanto fervono ancora i preparativi per le future manifestazioni, fra quella dei commercianti di stasera e la "popolare" di Zuccarello

Cateno De Luca

Sono giorni di proteste e di cittadini in piazza, quelli che Messina si prepara a vivere, in linea con le manifestazioni che giorno per giorno stanno riempiendo le piazze di molte città italiane. Mentre questa sera alle 22,30 un gruppo di commercianti si metterà in marcia da piazza Cairoli alla Prefettura, per venerdì 30 ottobre l'ex consigliere comunale Santi Daniele Zuccarello sta organizzando una nuova protesta "popolare" con la speranza di convogliare soltanto i cittadini e le categorie colpite dall'ultimo Dpcm, senza politici.

Una scelta che rischia di essere solitaria, quella di Zuccarello, perché alla manifestazione non prenderanno parte le associazioni di categoria, cioè Confesercenti e Confocommercio, che proseguiranno nel segno del dialogo e del confronto al tavolo tecnico doppio che hanno instaurato tanto con il sindaco Cateno De Luca, quanto con la Prefettura, per ottenere quanti più sgravi economici e aiuti possibili. 

Questa mattina lo stesso primo cittadino ha rilanciato sulla sua pagina facebook l'impegno per garantire un aiuto alla comunità tuonando contro chi verrà meno al patto di domenica, siglato davanti alla piazza stessa. "Entro venerdì per come promesso al tavolo con gli organizzatori della manifestazione, ufficializzerò tutti gli aiuti che posso mettere in campo e vi assicuro che non saranno da meno di quelli che altri comuni metteranno a disposizione delle rispettive comunità", scrive. "I malati di protagonismo che intendono cavalcare la disperazione non avranno spazio per nessuna interlocuzione e se il patto siglato con la manuffestazione di sabato sarà violato io mi vedrò costretto a non occuparmi più di aiuti al sistema delle imprese". 

Anche i rappresentanti delle istituzioni scolastiche si stanno intanto muovendo per manifestare contro la didattica a distanza per le scuole superiori. Sabato 7 novembre alle 11 a Piazza Municipio, o, in caso di condizioni climatiche avverse, alla Galleria Vittorio Emanuele III, tutto il mondo della scuola, compresi studenti, personale ATA e genitori, chiamato a partecipare. 

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