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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Cronaca

Torna libero uno degli ambulanti che ha aggredito il comandante Giardina

Il verdetto del tribunale della Libertà dopo il ricorso presentato dalla difesa. Resta ai domiciliari l'altro aggressore

Torna in libertà uno dei presunti aggressori del comandante Giovanni Giardina, picchiato lo scorso 19 ottobre durante un controllo contro l'ambulantato selvaggio. Così ha deciso il tribunale della Libertà dopo il ricorso presentato dal legale Filippo Pagano. Obbligo di firma, quindi, per Umberto Centorrino. Il Riesame ha infatti ridimensionato il quadro accusatorio. Resta invece agli arresti domiciliari il padre Carmelo. I giudici si erano già opposti alla richiesta di messa alla prova mentre lo scorso mese era stato rigettato l’appello della procura per la custodia cautelare in carcere dei due.

La vicenda

Lo scorso 19 ottobre il commissario Giardina è stato aggredito dopo aver chiesto i documenti a Salvatore Centorrino fermo con il suo camion in via La Farina e via Salandra. In un primo momento gli ambulanti furono fatti sloggiare dalla loro postazione ed era stato applicato il nastro rosso ma sono ritornati poco dopo sul posto a vendere la loro merce. Anche Giardina ha fatto ritorno e avrebbe dovuto procedere con le contestazioni del caso quando è scattata l’aggressione che ha lasciato il comandante esamine sull’asfalto. Padre e figlio si erano dati inizialmente alla fuga ma poi si sono presentati in caserma la stessa sera, giustificando il gesto con la rabbia e parlando di “accanimento nei loro confronti”.

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