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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

Vaccino obbligatorio per gli over50 e limiti Dad nelle scuole, per entrare nei negozi basterà un tampone negativo

Contro la crescita dei contagi da coronavirus il governo Draghi su decreto dispone i nuovi provvedimenti che incideranno sulla vita quotidiana, cosa cambia

L'obbligo vaccinale sta per diventare realtà: il consiglio dei ministri ha approvato all'unanimità il nuovo decreto legge con le misure antiCovid. Via libera al dl che prevede il super gran pass per gli over 50 sul posto di lavoro e l'obbligo vaccinale per chi ha ha più di 50 anni ed è senza lavoro. Stralciata la norma che prevedeva di esibire il green pass rafforzato per accedere a servizi e negozi dopo l'opposizione della Lega. Per andare in banca, dal parrucchiere, dall'estetista o nei centri commerciali sarà comunque necessario il green pass semplice, ovvero l'obbligo - finora non previsto - di essere vaccinati, guariti o in possesso dell'esito di un tampone negativo. Non ci sarebbero al momento ulteriori limitazioni per la partecipazione agli eventi sportivi quali la capienza di stadi e palazzetti dello sport.

Obbligo vaccinale, il testo del decreto legge

"Al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell'erogazione delle prestazioni di cura e assistenza, l'obbligo vaccinale per la prevenzione dell'infezione da Sars-CoV-2 si applica ai cittadini italiani e di altri Stati membri dell'Unione europea residenti nel territorio dello Stato che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età". È quanto si legge nella bozza del dl Covid. Un obbligo che verrebbe meno in casi precisi, come è sempre stato: "non sussiste in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore". L'obbligo avrebbe come scadenza il prossimo 15 giugno. Al momento non sono previste sanzioni per chi viola l'obbligo. 

Nel corso della cabina di regia il Pd avrebbe ribadito con forza la richiesta di estendere a tutti l'obbligo di vaccino, come chiesto dal ministro della Salute Roberto Speranza. Lega e M5s invece avrebbe riproposto di fissare l'asticella a 60 anni. L'obbligo vaccinale a 50 anni sarebbe un punto di mediazione. 

Super green pass sul lavoro

Dal 15 febbraio dopo i 50 anni servirà il super green pass (ottenibile con vaccino Covid o se immunizzati per malattia naturale) per lavorare, mentre i disoccupati sono tenuti comunque a vaccinarsi. Lo si legge nella bozza del dl, dove si specifica anche che i lavoratori privi di passaporto verde, sono considerati assenti ingiustificati seppur "senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione delle predette certificazioni, e comunque non oltre il 15 giugno 2022, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro". Va da sè che i giorni di assenza ingiustificata non sono retribuiti. 

Sempre in ambito lavorativo, se non sono previste sanzioni per chi non si vaccina, si prevederebbero in caso di non vaccinazione sul luogo di lavoro. Si parla di un range da 600 a 1.500 euro e "restano ferme le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di settore". 

C'era stato il rischio che il super green pass fosse esteso anche ad altri servizi alla persona: pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali. Ma questa parte sarebbe stata poi stralciata dal nuovo decreto Covid dopo che il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha minacciato di non votare il testo nel caso la misura fosse rimasta. Nella nuova versione per accedere ai servizi sarebbe quindi necessario il green pass semplice (anche con tampone dunque). 

I limiti per Dad nelle scuole 

Tra le nuove misure anti-Covid anche la proposta del Governo sulle misure per le quarantene in vista del ritorno in classe a gennaio.

Alle scuole elementari, con un solo contagio, alla classe si applica la sorveglianza con test antigenico rapido o molecolare, si resta in presenza. Ma con due va tutta in Dad.
Alle scuole superiori e alle medie
al quarto caso classe in Dad per 10 giorni. 
con tre casi Dad per i non vaccinati.
Anche alle superiori, con fino a due casi è prevista autosorveglianza per tutti e utilizzo Ffp2 e didattica in presenza. 

Fonte Today.it

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