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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Via alla demolizione di altre quattro baraccopoli

Il Commissario straordinario per il risanamento, il prefetto Cosima Di Stani, ha autorizzato i lavori nelle zone baraccate di Camaro Sottomontagna, Salita Tremonti, Via delle Mura e Via Macello Vecchio.

Saranno avviate nei prossimi giorni le operazioni di demolizione nelle zone baraccate di Camaro Sottomontagna, Salita Tremonti, Via delle Mura e Via Macello Vecchio. A disporlo è stata il prefetto Cosima Di Stani, commissario straordinario per il risanamento. Prima, però, dovranno essere portate a termine le attività di rimozione dei rifiuti presenti all’interno delle aree baraccate ed i cui servizi di raccolta sono stati affidati dal Comune di Messina alla Messina Servizi Bene Comune.

Le attività di demolizione, che riguarderanno per prima l’area di Camaro Sottomontagna, nel rispetto dei progetti esecutivi messi a disposizione dalla Agenzia Comunale per il Risanamento A.ris.ME, saranno eseguite dall’Impresa Cericola S.r.l, aggiudicataria della gara indetta dalla Società Invitalia S.p.a, quale Soggetto Attuatore e Stazione Appaltante.

Successivamente all’abbattimento delle baracche, verranno avviati anche gli interventi di riqualificazione urbana ed ambientale che consentiranno il ripristino e la fruizione di aree degradate e la cui esecuzione sarà affidata ad altro Consorzio di imprese, costituita dal Consorzio Ciro Menotti Soc. Coop. P.A, dall’ Ars Costruttori So. Coop. A r.l. e dalla Emma Lavori Coop. Società Cooperativa a r.l,, aggiudicatario dell’appalto integrato indetto anch’essa a seguito di gara espletata da Invitalia S.p.a.

Gli interventi di riqualificazione riguarderanno anche la zona di Largo Diogene, che sarà interessata da una ampia rifunzionalizzazione di uno spazio pubblico di circa 1500 mq, e Via delle Mura dove si prevede il recupero e restauro conservativo dell’antica cinta muraria daziaria, testimonianza originale della Città di Messina, ante terremoto 1908.

Ok a nuovi insediamenti a Fondo Saccà e Fondo Basile

Intanto la Conferenza dei servizi ha espresso parere favorevole per la realizzazione dei nuovi insediamenti abitativi a Fondo Saccà e Fondo Basile/De Pasquale, i cui progetti definitivi sono stati approvati, acquisendo i relativi pareri da parte delle Amministrazioni di competenza, lo scorso 29 aprile. 

Sono, ora, in fase di predisposizione i relativi progetti esecutivi che, dopo l’elaborazione da parte dei progettisti affidatari dell’appalto Cascone Engineneering e Studio Settanta ed una volta validati dal R.U.P., saranno eseguiti dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese RUBNER HOLZBAU S.r.l. (mandataria) e COSEDIL S.p.a. (mandante) aggiudicatario dell’appalto per la realizzazione di 32 unità abitative a Fondo Saccà e 60 alloggi a Fondo Basile - De Pasquale, eseguiti con la moderna tecnologia di prefabbricazione in legno, da destinare al ricollocamento abitativo delle famiglie che occupano le baracche interessate dalle prossime demolizioni. 

Anche l’intervento progettuale a Fondo De Pasquale ha previsto una significativa riqualificazione ed il recupero delle aree circostanti attraverso la sistemazione di aree a verde, di arredo urbano e la sistemazione della viabilità carrabile e pedonale.  

Il Commissario Straordinario Prefetto Di Stani, grazie al rapporto sinergico con la Città Metropolitana di Messina, destinataria di risorse nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R), ha inoltre individuato una serie di iniziative, da includere nella programmazione dei Piani integrati ex art. 21 DL 152/2021, finalizzate alla inclusione sociale ed alla rigenerazione urbana, attraverso interventi di demolizione di alcune aree baraccate nonché la riconversione di strutture messe a disposizione da Enti Pubblici, in coerenza con le linee programmatiche del Pnrr al fine di arginare forme di disagio e di emarginazione sociale in zone fortemente degradate .

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