Autostrade, dipendente si ferisce con la barra: esplode la polemica sulla sicurezza

Terzo incidente in un mese fra i trimestrali, nel mirino i corsi per il personale. Il rappresentante dei lavoratori Lombardo sollecita il direttore generale Minaldo sugli esiti delle ispezioni di Asp e dell'ispettorato del lavoro che “accertano gravi violazioni”

Tre incidenti in un mese. Con modalità diverse ma tutti con un comune denoninatore: trimestrali assunti dal Cas tramite la ditta di amministrazione lavoro Tempor.

L’ultimo episodio riguarda una dipendente in servizio al casello autostradale di San Gregorio a Catania. Le stava per cadere la barra in testa, si è protetta ed è caduta con serie conseguenze anche alla mano.

La donna era uscita dal Casello per assistere un utente che continuava a chiedere aiuto per problemi con la cassa automatica.

Un altro dipendente è assente per infortunio sul lavoro, l’altro caso riguarda l'agente esattore di Mirto che ha centrato in pieno un guard-rail tornando a casa dopo una notte di lavoro al casello Rometta.

La questione sta infiammando non poco gli animi al Cas che rimpallano le responsabilità con la Tempor.

La polemica riguarda in particolare i corsi obbligatori per i dipendenti, sia quello di primo soccorso che quello sulla sicurezza. Per contratto è previsto se ne occupi la Tempor nel locali di contrada Scoppo. Ma pochi sono quelli espletati. Sembra siano state fissate le date dei corsi, ma nonostante stiano trascorrendo i tre mesi di assunzione, molti non sono stati ancora avviati.

MInaldi-2La questione non è di poco conto, sia per la salute dei lavoratori sia per le tasche di chi deve fronteggiare eventuali risarcimenti.

Il guaio ancora più grave, a prescindere dalle responsabilità specifiche del caso, è che al Cas manca anche la Carta dei rischi, il cosiddetto Dvr che i sindacalisti sollecitano da tempo.

Il 29 aprile del 2019, alcuni Ate (agenti tecnici esattori), hanno scritto anche al rappresentante dei lavoratori sulla sicurezza, Rls, Carmelo Lombardo, manifestando particolare preoccupazione per i pericoli che corrono e segnalando esposizioni al pericolo a quanto pare già a conoscenza del Cas. Si tratta in particolare di personale Ate che opera in varie stazioni e barriere.

Di recente il responsabile Carmelo Lombardo ha sollecitato i vertici del Cas, in particolare al direttore generale Salvatore Minaldi (nella foto) - responsabile in primis della sicurezza nella sua qualità di “datore di lavoro”, con una nota del 9 agosto spedita per conoscenza anche all'Asp di competenza e all’ispettorato del Lavoro – la consegna deii verbali delle ispezioni effettuate proprio da Asp e Ispettorato che lavoro “che accertano - si legge nella lettera - le gravi violazioni in materia di lavoro e sicurezza”.

Sul tema della sicurezza al Cas ci sono in corso verifiche da parte della magistratura per più episodi.

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