Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Lipari

Ancora disagi nei trasporti marittimi, Sos di Federalberghi Eolie: "Mezzi inadeguati e insostenibili aumenti"

Con una nota inviata al presidente della Regione e all'assessore Aricò la denuncia su gravi disservizi e rincari che penalizzano sia i residenti che i turisti. "Occorrono soluzioni concrete e immediate per non aggravare i danni"

La situazione dei trasporti marittimi a mezzo navi tra Milazzo e le isole Eolie continua a destare preoccupazioni tra cittadini e operatori turistici. A rilanciare la questione è Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie, che – in una nota inviata ieri a tutti gli Enti e soggetti interessati con in testa il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e l’assessore Alessandro Aricò - denuncia gravi disservizi e aumenti tariffari che penalizzano sia i residenti che i turisti.

Capacità insufficiente e ritardi: una combinazione insostenibile 

I problemi principali riguardano l’insufficiente capienza dei mezzi di trasporto attualmente in servizio e i frequenti ritardi. Molte delle navi sono ormai obsolete e non riescono a soddisfare la domanda crescente, soprattutto durante la stagione turistica. Ad esempio, la motonave Antonello da Messina, varata nel 1978, ha una capacità limitata a 70 auto, mentre la Filippo Lippi, varata nel 1990, può trasportarne solo 76. La recente sostituzione della Pietro Novelli (capacità di 106 auto) con la Antonello da Messina ha quindi aggravato i disagi anche perché l’Isola di Stromboli (168 auto) risulta – nonostante ci si trovi nel pieno della stagione turistica - ancora in cantiere. 

Inoltre, i continui ritardi, dovuti a problemi tecnici, cambi nave e operazioni di manutenzione e buncheraggio, stanno creando enormi difficoltà. Negli ultimi giorni, si sono registrati ritardi significativi: il 12, 13, 15, 16, 17, 18, 19 e 20 giugno hanno visto ritardi fino a 2 ore e mezza, causando un vero e proprio caos.
Tariffe alle stelle sui mezzi in convenzione ministeriale: un problema inaccettabile

Non bastassero i problemi operativi, Federalberghi sottolinea anche gli aumenti esorbitanti delle tariffe. Da giugno 2022 a dicembre 2022, le tariffe sono aumentate per un totale del 56% e così permangono a tutt’oggi. Questi rincari pesano gravemente sul costo della vita nelle isole e scoraggiano i turisti, in particolare quelli che viaggiano nei weekend o per brevi soggiorni.

Le richieste di Federalberghi

Di fronte a questa situazione critica, Federalberghi Isole Eolie chiede interventi immediati. Le principali richieste sono:
1.    Accelerare la messa in linea della motonave Isola di Stromboli o di altri mezzi adeguati.
2.    Rigenerare e integrare il parco Navi, con nuove soluzioni da implementare nel rinnovo della convenzione regionale, prevista per settembre 2024.
3.    Reperire le risorse necessarie per fronteggiare gli insostenibili aumenti tariffari.
4.    Istituire un tavolo permanente di confronto con tutte le parti interessate, per trovare soluzioni rapide e concrete.

Christian Del Bono ha ribadito l'urgenza di migliorare la qualità dei servizi marittimi per garantire il benessere delle comunità locali e supportare il turismo, vitale per l’economia delle isole.

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