Cronaca

Dispersione scolastica, la Cgil ha dubbi sui dati messinesi

Secondo il report in Commissione nella città dello Stretto i numeri sono inferiori rispetto alle altre nove province dell'Isola. Ma il sindacato replica: "Chiarezza sul monitoraggio"

Messina migliore in Sicilia per tasso di dispersione scolastica. E' quanto si è detto in commissione consiliare lo scorso 27 maggio durante l'ultima seduta. Ma adesso sui dati discussi in Aula la Cgil invoca ulteriori spiegazioni, soprattutto sul metodo utilizzato.

Chiediamo chiarezza - dichiara il segretario generaleFlc Cgil Pietro Patti -  sulla metodologia utilizzata per l'elaborazione di questi dati, quante scuole sono state coinvolte e chi ha condotto l'indagine. Considerata l'importanza della materia trattata ci chiediamo, inoltre, perché non stati coinvolti i soggetti istituzionalmente preposti alla conduzione di questo tipo di indagine: l'osservatorio sulla dispersione scolastica (istituito presso l'IC A. Luciani di Messina), l'ex provveditorato agli studi di Messina, i servizi sociali, l'Asl, i rappresentanti del volontariato e l'operatore psicopedagogico territoriale. Al momento non disponiamo dei verbali della seduta e del file con i dati elaborati. Ci appelliamo al presidente del consiglio comunale affinché vengano forniti tutti i documenti relativi all'indagine condotta e venga fatta luce sulla vicenda. Il tema della dispersione scolastica va affrontata nelle sedi opportune e con io coinvolgimento di tutti i soggetti interessati".

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