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Capo d'Orlando, sfalci gettati dal viadotto dopo la potatura: ditta sanzionata e obbligata a ripulire

Il gesto incivile degli operai è stato filmato e segnalato alle forze dell'ordine. Gli scarti finiti sotto il ponte Forno. Operai a lavoro per conto del Cas. Il sindacato chiede di verificare eventuali responsabilità del Consorzio autostrade

Stavano potando le siepi e ripulendo le aiuole e al termine del lavoro hanno pensato bene di gettare gli sfalci dal viadotto, invece di smaltire in discarica come previsto nel bando di gara. Protagonisti del gesto incivile gli operai di una ditta impegnata lo scorso 6 maggio, per conto del Cas, nei lavori di manutenzione del verde sull'autostrada Messina-Palermo. Gli scarti sono finiti sotto il viadotto "Forno" nei pressi dello svincolo di Capo d'Orlando.

Ma la scena è stata ripresa in un video successivamente pubblicato su Facebook e finito anche all'attenzione delle forze dell'ordine. Dal filmato si vede chiaramente un camion che svuota il carico di rifiuti nel burrone sottostante. L'intervento di protezione civile e vigili urbani non si è fatto attendere e sulla vicenda è stata informata la polizia stradale del distaccamento di Sant'Agata di Militello.

La Polstrada ha effettuato delle verifiche che hanno portato dopo poco all'identificazione della ditta respoonsabile degli interventi e alla sanzione amministrativa per abbandono di rifiuti. Ma all'impresa è stata inoltre intimata la pulizia dei luoghi che è avvenuta ieri mattina. 

Sulla vicenda Il vicesindaco di Capo d'Orlando Aldo Sergio Leggio ha voluto ringraziare i volontari della protezione civile e i vigili urbani per l’intervento tempestivo che ha portato alla segnalazione alla Polstrada: “La presenza costante sul territorio, anche e soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, serve a rassicurare la popolazione e a scoraggiare o reprimere comportamenti scorretti come questo, a tutela dell’ambiente e della vivibilità”.

Ma sulla vicenda interviene ora anche il sindacato lavoratori autostradali che ha chiesto al Consorzio autostrade di conoscere i nominativi dei tecnici designati come Rup e direttore dei lavori. Il sindacato vuole sapere se risponde a vero la notizia, se non si ravvisano responsabilità dei referenti del cantiere, se è vero che i tecnici del Cas che dovrebbero controllare e sovrintendere si trovano invece in regime di smart working e se gli stessi usufruiranno dei relativi incentivi progettuali.

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