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VIDEO | Coronavirus, Interdonato al premier: “Occorre il divieto di fumo in strada e spazi pubblici”

Il vice presidente vicario del Consiglio comunale e consigliere nazionale dell'Anci: “Misura necessaria, chi fuma sigarette tradizionali od elettroniche oltre ad essere maggiormente a rischio emette goccioline, esponendo gli altri a possibile contagio”

 

L'istituzione di divieto di fumo in strada o negli spazi pubblici a seguito di  della pandemia Covid-19. A chiederlo al presidente del Consiglio è Nino Interdonato, vice presidente vicario del Consiglio comunale di Messina e consigliere nazionale dell'Anci.

Per fermare il Coronavirus in Galizia vietato anche fumare in strada

Per l'esponente di Sicilia Futura “la fase 2 della pandemia, comporta, viste le disposizioni normative vigenti, l’obbligo di indossare le mascherine chirurgiche  in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, a pena di sanzioni che variano da:  € 400,00 ad € 1000,00.  Ritengo opportuno, considerato che tale aspetto, nei vari Dpcm che sono stati sino ad oggi emanati, è stato trascurato, evidenziare al Governo, la necessità di istituire un divieto di fumo in strada o negli spazi pubblici, nei casi in cui non sia possibile garantire una distanza di almeno due metri dalle altre persone prevedendo quantomeno le medesime sanzioni previste per i cittadini che non indossano la mascherina chirurgica.  Tale misura - insiste Interdonato - è necessaria, in quanto  chi fuma sigarette tradizionali od elettroniche emette goccioline, cd. droplet,  quando esala il fumo, rischiando di contagiare gli altri. Il fumatore rischia, inoltre, maggiormente il contagio perché si tocca la bocca con una frequenza più elevata rispetto ai non fumatori, in media circa 2-300 volte al giorno in più, oltre che il rischio di contaminazione è più alto per chi mette e leva frequentemente la mascherina. Appare, altresì, opportuno evidenziare  che i fumatori che si ammalano di Covid-19 hanno un rischio cinque-otto volte superiore di contrarre una grave polmonite”.

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