Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Il Comune vieta l'utilizzo di petardi e giochi pirotecnici, ma solo fino al 10 gennaio

Non sarà possibile festeggiare l'ultimo dell'anno con i classici "botti". Anche Messina si adegua alle altre città italiane. Previste sanzioni fino a 500 euro

Fino al prossimo 10 gennaio Palazzo Zanca vieta l'utilizzo di botti, petardi e altri prodotti pirotecnici in luoghi pubblici e privati.

Anche Messina si adegua al trend nazionale che ormai da alcuni anni vede banditi giochi d'artificio insieme alle classiclassiche bombette per festeggiare l'inizio del nuovo anno.

Il sindaco Cateno De Luca ha di fatto confermato l’ordinanza del 2016 secondo la quale “è vietato fare esplodere botti e/o petardi e/o mortaretti di qualsiasi tipologia in luoghi coperti o all’aperto, sia pubblici che privati, all’interno e in prossimità di condomini, scuole, ospedali, case di cura, comunità di recupero varie, uffici pubblici e ricoveri di animali, nonché in tutte le vie, piazze e aree pubbliche, fatto salvo ove vi siano regolari autorizzazioni rilasciate ai sensi della normativa vigente sulla materia. Non è consentito raccogliere eventuali artifici rimasti inesplosi a seguito dell’eventuale inosservanza al divieto e comunque affidare ai minorenni prodotti che, anche se non siano loro espressamente vietati, richiedano una certa perizia nell’impiego e comportando situazioni di pericolo in caso di utilizzo maldestro”.

Per la violazione dell’ordinanza sono previste sanzioni da 25 a 500 euro e il sequestro del materiale utilizzato o illecitamente detenuto. 

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