rotate-mobile
Venerdì, 21 Giugno 2024
Cronaca Taormina

Donazione multiorgano a Taormina: "Così la generosità di Francesco ha salvato 7 vite, anche una bimba a Torino"

Il commissario Cuccì si unisce al si unisce al dolore della famiglia per la morte del 22enne e ribadisce l'importanza della donazione. L'espianto eseguito brillantemente dall’equipe guidata dal dottor Giuseppe Bova

“La morte di Francesco Caruso, 22 anni, avvenuta qualche giorno fa, dopo uno scontro frontale sabato pomeriggio sulla Statale 114 a Taormina ha colpito tutta la comunità, ma il nobile gesto della famiglia che ha donato gli organi e la competenza dei medici del San Vincenzo di Taormina farà vivere 7 persone”.

A dirlo il commissario straordinario dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì che si unisce al dolore della famiglia e si complimenta con l'equipe coordinata dal dott. Giuseppe Bova che ha eseguito l'intervento, dopo l'accertamento di irreversibilità delle funzioni cerebrali da parte della commissione medica. “Dopo la constatazione del decesso, - prosegue Cuccì - si è messa in moto la complessa macchina per le operazioni di espianto degli organi (cuore, fegato, reni e cornee) che ha permesso di salvare la vita a delle persone, tra cui una bambina a Torino e altri pazienti all'Ismett e al Civico di Palermo”.

“La donazione di organi è di fondamentale importanza – continua Cuccì - per garantire la sopravvivenza di molti individui, che spesso si trovano in una situazione di estrema urgenza e dipendono dalla generosità di chi ha deciso di donare i propri organi. Grazie all'espianto e alla successiva donazione, è possibile salvare vite umane, dando una seconda possibilità a chi altrimenti non avrebbe avuto alcuna speranza di guarire. È importante sensibilizzare la popolazione sull'importanza della donazione, perché ogni giorno in Italia e nel mondo molte persone muoiono in attesa di un trapianto. Donare i propri organi significa donare la vita e regalare una speranza concreta a chi lotta contro malattie gravi e spesso incurabili”.

Lo scooter di Francesco Caruso, originario di Letojanni, si era scontrato con una moto  all'altezza di Spiso. Stava andando al lavoro, in un noto hotel di Taormina. Le condizioni erano apparse sin dal primo momento gravissime.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Donazione multiorgano a Taormina: "Così la generosità di Francesco ha salvato 7 vite, anche una bimba a Torino"

MessinaToday è in caricamento