Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Torre Faro

In kayak per ripulire il mare messinese dai rifiuti, Francesco Tocco in missione sullo Stretto

Il noto "Ciccio kayak" riparte da Torre Faro. Il 24 luglio la sua ecotraversata fino alle Eolie: "Durante il viaggio raccoglierò più plastica possibile, ma voglio essere imitato dalla gente"

Il suo kayak bianco e nero non è passato inosservato tra i bagnanti di Ganzirri e Torre Faro. E non poteva essere altrimenti, vista la particolare missione che si nasconde dietro. Francesco Tocco, meglio conosciuto come Ciccio Kayak ha scelto Messina e il suo mare per iniziare quella che lui definisce una ecotraversata. 

L'obiettivo è semplice quanto lodevole: ripulire il mare e le spiagge dai rifiuti che ogni giorno provocano inquinamento e la morte di tanti animali. Una vera e propria missione che Francesco, 40enne di Terrasini, porta avanti dal 2014. Di lui si sono accorti in tanti anche le televisioni nazionali. Del resto, la sua storia è di quelle che meritano di essere raccontante.

Il 24 luglio "Ciccio" partirà da Torre Faro a bordo del suo inseparabile kayak, il cui remo porta una scritta dedicata alla sorella morta di tumore. "Non ero mai stato a Messina - racconta a MessinaToday - e dopo anni di navigazione ho sentito il bisogno di scoprire lo Stretto e le sue meravigliose correnti. Sono qui da qualche giorno per allenarmi e prendere confidenza con questo tratto di mare meraviglioso. C'è qualcosa di magico che non so spiegare. Inoltre, mi farebbe piacere conoscere il sindaco De Luca prima di partire, vorrei raccontargli la mia storia".

"Ho trovato anche tanti rifiuti, i messinesi sembrano assuefatti ad averli in spiaggia"

Ma la sua attenzione è stata catturata anche dai rifiuti purtroppo presenti in quantità tra il mare e la spiaggia. "Ho trovato l'acqua pulitissima - spiega - ma cè tanta immondizia tra cui la pericolosissima plastica. Mi sono subito dato da fare, ma è stato brutto vedere i bagnanti sistemare i teli sulla sabbia facendosi spazio tra i rifiuti, come se li considerassero ormai parte del paesaggio in una totale assuefazione. Finora ho raccolto buste, contenitori e perfino un pannello che galleggiava non lontano dalla riva. Poi ho reso felice un bambino recuperando il suo salvagente, un bel modo di fare educazione ambientale".

VIDEO | Messina vista dal kayak, le suggestive immagini di Francesco Tocco

L'amore per il kayak è iniziato quando "Ciccio" aveva appena 13 anni, poi si è aggiunto lo spirito ecologista e la voglia di contribuire a salvare il pianeta. "Dove vado pulisco, questo è il mio motto - aggiunge Francesco Tocco - non cerco pubblicità e non ho alcun interesse politico. Voglio solo essere imitato da più gente possibile. All'inizio mi guardavano con scetticismo, poi in tanti si sono uniti e più recentemente ho coinvolto anche le persone meno fortunate utilizzando il kayak per delle attività dedicate ai diversamente abili. Offro pure escursioni, a condizione che gli ospiti contribuiscano a rimuovere tutti i rifiuti che incontriamo. Potrei riempire uno stadio con tutta la plastica che ho raccolto".

La preghiera alla madonnina del porto prima della traversata

Ieri mattina Francesco ha portato il suo kayak ai piedi della madonnina del porto. Una preghiera per l'imminente viaggio che dovrà affrontare e poi ancora sotto con gli allenamenti. "Voglio essere pronto per venerdì 24 luglio, passerò la notte dentro una tenda sotto al pilone utilizzando sapone bio e contenitori in metallo, niente plastica ovviamente. Alle 7 inizierò a remare e raggiungerò il mio amico Carmelo Isgrò a Milazzo, poi insieme andremo a scoprire le isole Eolie. Spero di ammirare solo la bellezza della natura e di incontrare meno rifiuti possibile. Le cose sono migliorate rispetto a qualche anno fa, ma la strada da fare è ancora lunga". 

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