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Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca

"Educazione come parte integrante del percorso di cura", progetto pilota della Bocelli Foundation al Policlinico

Da alcune settimane i bambini ricoverati nei reparti pediatrici del Dipartimento Materno Infantile possono contare su un team di lavoro multidisciplinare: pedagogiste, psicologhe ed educatrici lavorano in corsia, con il ruolo di atelieriste, per dare vita all’ “ABF Digital Lab”

Assicurare un progetto educativo alle bambine e ai bambini durante il ricovero nei reparti pediatrici. Presso l’AOU “G. Martino” di Messina la prospettiva di poter contare su progetti educativi di qualità  è diventata realtà grazie all’Andrea Bocelli Foundation (ABF).

Da alcune settimane le bambine e i bambini ricoverati nei reparti pediatrici del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliera Universitaria possono contare su un team di lavoro multidisciplinare: pedagogiste, psicologhe ed educatrici lavorano in corsia, con il ruolo di atelieriste, per dare vita all’ “ABF Digital Lab”: il progetto che grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, promuove la qualità e l’innovazione didattica.

La Fondazione, infatti, oltre ad inserire le figure delle atelieriste ha donato alla struttura ospedaliera e ai piccoli ospiti l’ABF TeachBus: una vera e propria biblioteca digitale dotata di notebook e tablet già programmati, sui quali è già caricata una specifica piattaforma, sviluppata appositamente dalla ABF, ricca di contenuti on line e attivati sulla base dell’età e delle competenze di ogni singolo “studente”.

Le educatrici ABF affiancano studenti e famiglie nel migliorare la conoscenza dei dispositivi digitali che diventano a tutti gli effetti strumenti di lavoro per apprendere attraverso il gioco, la lettura, la musica, l’arte.  I linguaggi espressivi propri dell’arte e della musica sono, infatti, intesi come mezzo per favorire, sostenere e promuovere i talenti di ciascuno.

“Da alcune settimane – sottolinea il prof. Carmelo Romeo, Direttore del Dipartimento Materno Infantile – possiamo beneficiare della presenza delle atelieriste in corsia. È un apporto prezioso per tutti i nostri piccoli pazienti, in particolare per coloro che, a causa di patologie complesse, sono costretti ad ospedalizzazioni più lunghe, con trattamenti che non permettono una continuità scolastica quotidiana. Siamo nella fase iniziale del progetto e sono certo che con il passare dei giorni ci sarà la possibilità di affinare al meglio tutte le potenzialità che il digital lab porta con sé”.

La Fondazione Andrea Bocelli, Ente Filantropico, nasce nel luglio 2011 dalla volontà del Maestro Bocelli e della sua famiglia di restituire quell’affetto e quella vicinanza raccolte nel corso della sua carriera, viaggiando da una parte all’altra del globo. Da qui la scelta di sviluppare progetti educativi destinati a bambini e giovani che vivono in situazioni di svantaggio a causa di malattie, disastri naturali o in complesse situazioni sociali. L’impiego dell’arte, della musica e del digitale nei contesti educativi mira a potenziare le capacità dei ragazzi, stimolandone la creatività, promuovendo la reciproca collaborazione e fornendo maggiori strumenti per superare i propri limiti.

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